Anche gli asini possono “salire in cattedra” e trasformarsi in straordinari co-terapeuti per la cura della mente. Si è concluso oggi, 26 maggio 2026, negli spazi dell’Azienda Agraria Didattica “Francesco Gigante” di Alberobello, un innovativo progetto pilota di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). L’iniziativa, che apre nuove e rivoluzionarie prospettive nel trattamento delle patologie psichiatriche in età adulta, è stata finanziata dal Rotary Club Putignano “Trulli e Grotte” e promossa dall’Asl Bari, attraverso il Centro di Salute Mentale (Csm) di Putignano, in sinergia con il centro autorizzato “Il Banco degli Asini” dell’IISS “Basile Caramia-Gigante”.
La vera novità dell’esperimento risiede nell’applicazione di questa metodologia alla psichiatria degli adulti, un campo finora poco esplorato rispetto alla neuropsichiatria infantile. Il percorso ha coinvolto, in via sperimentale e su base volontaria, tre utenti del Csm di Putignano. Per due mesi, con cadenza settimanale, i pazienti sono stati affiancati da équipe mediche e scolastiche specializzate in attività strutturate a contatto ravvicinato con due docili esemplari di asino, Paoletta e Quasim.
I risultati clinici osservati dagli esperti si sono rivelati ampiamente positivi, registrando netti miglioramenti nella comunicazione, nella gestione delle emozioni e nelle abilità sociali. A livello psicologico, la chiave del successo è stata l’inversione dei ruoli: i pazienti, abituati a essere “oggetto” di cure e terapie all’interno delle strutture sanitarie tradizionali, si sono riscoperti “soggetto” attivo. Accudendo, spazzolando e nutrendo gli asini in un contesto naturale e inclusivo, hanno ricostruito la propria autostima e la percezione di sé.
All’evento finale, che ha certificato il successo della sperimentazione e la volontà dell’Asl Bari di valutarne un impiego su più ampia scala, hanno partecipato le massime autorità del territorio. Tra i presenti, il sindaco di Alberobello Francesco De Carlo, il Direttore generale della Asl Bari Luigi Fruscio, la direttrice del Csm Area 7 Anna Maria Camposeo, la dirigente scolastica Angelinda Griseta e la Presidente del Rotary Club Maria Donghia, oltre ai rappresentanti del Comando Nucleo Carabinieri Biodiversità.
La giornata si è conclusa con un momento di profonda commozione: alla presenza dei familiari, è stata ricordata la figura del dottor Nicola Gigante, stimato veterinario della Asl Bari e storico fondatore de “Il Banco degli Asini”, la cui intuizione lungimirante ha permesso oggi di trasformare la Puglia in un laboratorio all’avanguardia per l’antidoto verde alla sofferenza psichica.









