Home » Foggia » Raid nelle case tra Cerignola e Palazzo San Gervasio: arrestati tre ladri

Raid nelle case tra Cerignola e Palazzo San Gervasio: arrestati tre ladri

Gli episodi confermano come il weekend e le giornate festive continuino a rappresentare il momento di massima esposizione al rischio per i residenti che si spostano verso le località balneari

Raid nelle case tra Cerignola e Palazzo San Gervasio: arrestati tre ladri

Non si ferma la scia di colpi nelle abitazioni lasciate incustodite durante i mesi estivi. Nelle prime ore di oggi, giovedì 23 luglio, i Carabinieri hanno reso noti i dettagli di due distinte operazioni di contrasto ai reati contro il patrimonio che hanno portato all’arresto in flagranza di tre persone tra la provincia di Foggia e l’area del Vulture-Melfese, con il totale recupero del bottino.

Gli episodi confermano come il weekend e le giornate festive continuino a rappresentare il momento di massima esposizione al rischio per i residenti che si spostano verso le località balneari.

Cerignola

Il primo intervento ha avuto luogo a Cerignola, dove i Carabinieri della locale Compagnia — con il supporto di una volante del Commissariato di Polizia — hanno tratto in arresto un 46enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo si era introdotto in un appartamento di una palazzina residenziale approfittando dell’assenza del proprietario, fuori città per una giornata al mare. Arraffata la refurtiva a volto coperto, è stato tradito dai segni di effrazione su una porta-finestra e dalla segnalazione al 112 da parte di un cittadino. I militari, giunti tempestivamente sul posto, lo hanno bloccato prima della fuga: all’interno del suo borsello nascondeva monili in oro per un valore di circa 5mila euro, prontamente restituiti. Il 46enne è stato trasferito nel carcere di Foggia.

Palazzo San Gervasio

Poco distante dal confine pugliese, a Palazzo San Gervasio, i Carabinieri hanno sventato un secondo furto arrestando due giovani (un italiano e un cittadino straniero).

I due sono stati sorpresi mentre si allontanavano dalla recinzione di un’abitazione in via Delle Corse. Alla vista dei militari hanno tentato di disfarsi di un cofanetto metallico gettandolo tra le sterpaglie. All’interno vi erano 4mila euro in contanti, sottratti al proprietario dell’immobile che non si era ancora accorto dell’intrusione. L’intero importo è stato restituito, mentre l’autorità giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per il giovane italiano e l’obbligo di dimora con presentazione alla P.G. per il complice.