Si alza il tono dello scontro sui voli civili all’aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie. La polemica supera i confini del centrodestra, dove era divampata, e diventa un confronto a distanza tra i sindaci di Brindisi, Giuseppe Marchionna e Taranto, Piero Bitetti. Il primo sostiene che la vocazione commerciale, cioè la destinazione a struttura destinata a droni, voli sperimentali, cargo e aerospazio dello scalo grottagliese, è nei documenti ufficiali, bilanci compresi, di Aeroporti di Puglia. In quelle carte, sostiene Marchionna, «Brindisi e Bari sono indicati quali hub principali per i passeggeri, Grottaglie è uno scalo cargo».
Tesi già sostenuta, nei giorni scorsi, dal coordinatore provinciale di FdI a Brindisi Massimiliano Oggiano, che ha messo nel mirino i rappresentanti del suo partito nel Tarantino, che invece sono impegnati per l’apertura dei voli passeggeri a Grottaglie. Secondo Bitetti, invece, bisogna riattivare i voli civili dall’aeroporto Arlotta per ampliare le possibilità di collegamento dell’arco ionico e valorizzare le potenzialità turistiche, culturali ed economiche del territorio. «Nessuno intende mettere in discussione il ruolo dell’hub passeggeri di Brindisi», precisa Bitetti.
La proposta
L’obiettivo, secondo il sindaco, dovrebbe essere piuttosto quello di aumentare complessivamente i flussi in arrivo nel territorio, intercettando viaggiatori interessati alla costa ionica e alle aree interne della Basilicata e della Calabria. Nella prospettiva delineata dal sindaco, Grottaglie potrebbe diventare la porta di accesso a un’area interregionale che comprende Taranto, Matera, il Metapontino e la Sibaritide, mettendo in relazione territori accomunati anche dal patrimonio storico e culturale della Magna Grecia. Bitetti indica un bacino potenziale superiore a 800mila tra cittadini e visitatori, sostenendo che queste aree potrebbero raggiungere lo scalo ionico con tempi di percorrenza inferiori a 60 minuti.
L’idea è di aggiungere i voli civili alle funzioni legate all’aerospazio, alla ricerca tecnologica e al settore cargo. Nel ragionamento entra anche l’esperienza maturata in occasione dei Giochi del Mediterraneo. «Ci hanno dimostrato cosa può fare il nostro territorio quando le infrastrutture funzionano a pieno regime», afferma il sindaco. «Ora serve la stessa determinazione, coinvolgendo Basilicata e Calabria in un’alleanza strategica che valorizzi continuità territoriale e marketing di destinazione, senza gravare esclusivamente sul bilancio regionale pugliese», aggiunge Bitetti. Il sindaco rivolge quindi il proprio appello alla Giunta regionale e alla commissione Trasporti, chiedendo che venga affrontata concretamente la possibilità di riportare il traffico commerciale passeggeri a Grottaglie. «Aprire Grottaglie ai voli commerciali, salvaguardando e valorizzando la sua leadership nel cargo e nell’aerospazio, significa dotare l’intero arco ionico dell’infrastruttura necessaria per competere ad alti livelli», conclude Bitetti.
