Un pomeriggio da incubo per un’anziana signora tarantina, vittima di una violenta rapina consumatasi tra le mura domestiche. La donna ha vissuto momenti di puro terrore quando si è ritrovata faccia a faccia con tre malviventi armati, che hanno fatto irruzione nel suo appartamento situato al sesto piano di un condominio in città.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, avvenuti nel pomeriggio di ieri, ad agire è stata una vera e propria banda composta da due uomini e una donna. Il commando si è introdotto nell’abitazione sorprendendo l’anziana proprietaria. I tre, che avevano i volti parzialmente travisati da sciarpe per non essere riconosciuti, non hanno esitato a puntare una pistola contro la vittima, minacciandola di morte per farsi consegnare tutto ciò che di prezioso c’era in casa.
Sotto la costante minaccia dell’arma, l’anziana è stata costretta a cedere i monili in oro e i gioielli custoditi nell’appartamento. Arraffato il bottino, i tre rapinatori si sono dati a una precipitosa fuga, facendo perdere le proprie tracce.
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenute in un primo momento le pattuglie dei Carabinieri, seguite dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato e dal personale della Polizia Scientifica, che ha immediatamente avviato i rilievi alla ricerca di impronte o tracce biologiche lasciate dai criminali.
La vittima, comprensibilmente sotto shock per la terribile esperienza, è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 giunto sul luogo. Le forze dell’ordine hanno ora avviato indagini a tutto campo, setacciando anche le eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, nel tentativo di ricostruire l’esatta via di fuga e identificare i responsabili del colpo.










