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Tensione nel centro di Taranto: violenta lite finisce a colpi di pistola, fermato un uomo

Gli accertamenti balistici eseguiti nell’immediato dai Carabinieri hanno permesso di appurare che si trattava, fortunatamente, di una pistola a salve, che è stata subito individuata e posta sotto sequestro

Tensione nel centro di Taranto: violenta lite finisce a colpi di pistola, fermato un uomo

Pomeriggio di altissima tensione e panico nel cuore di Taranto. Una violenta lite, scoppiata per motivi ancora in corso di accertamento, è degenerata nell’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco in aria, scatenando il logico spavento tra i residenti e i passanti della centralissima via Duca degli Abruzzi.

I Carabinieri, intervenuti in forze per presidiare l’area, sono riusciti a bloccare e a fermare il presunto responsabile, evitando che la situazione precipitasse definitivamente.

La dinamica

Secondo una prima ricostruzione dei militari, l’episodio sarebbe nato da un acceso diverbio verbale che ha visto coinvolto un giovane. Quest’ultimo, dopo l’alterco, avrebbe raccontato l’accaduto ai propri familiari. Nel giro di pochi minuti, i parenti del ragazzo si sono organizzati per una sorta di spedizione punitiva, recandosi in massa sotto l’abitazione dell’altro protagonista della lite per pretendere spiegazioni.

Il confronto in strada è diventato rapidamente violento. Sentendosi minacciato dal gruppo, l’uomo si è rifugiato all’interno del proprio appartamento ma, subito dopo, ha impugnato una pistola affacciandosi e facendo fuoco.

I colpi, uditi distintamente in tutto il quartiere, hanno fatto scattare l’allarme al 112. Gli accertamenti balistici eseguiti nell’immediato dai Carabinieri hanno permesso di appurare che si trattava, fortunatamente, di una pistola a salve, che è stata subito individuata e posta sotto sequestro.

Al momento del blitz dei militari, supportati dagli agenti della Polizia Locale e dal personale del 118, all’esterno dell’edificio si era già radunato un nutrito e minaccioso capannello di persone. Il tempestivo fermo dell’uomo ha ripristinato la calma prima di un possibile linciaggio. Non si registrano feriti. Gli investigatori dell’Arma sono ora al lavoro per ricostruire l’esatto movente: la pista più accreditata è quella di una banale lite per vecchi rancori condominiali.