Alberto Giuliatto si presenta ai tifosi con tutto il suo bagaglio di entusiasmo. Dopo la Toma Maglie ha ora l’opportunità di misurarsi in una piazza con ambizioni differenti e che chiaramente guarda al salto di categoria. Giuliatto succede a Ciro Danucci, ma non sarà modificato l’obiettivo. Cambierà, in parte invece, la rosa che dovrà gestire.
La società, dalla famiglia Ladisa al direttore generale Beppe Camicia e al direttore sportivo Danilo Pagni, compattamente sono alle sue spalle. Un’unità di intenti dalla quale non si può prescindere. Giuliatto misura le parole, perché preferisce parlare con le strategie sul campo.
Le prime parole del mister
«Vorrei una squadra coraggiosa che abbia fame. C’è bisogno – afferma – di maggiore dinamismo e intensità, aspetti che l’anno scorso sono qualche volta mancati. Se giochiamo bene è meglio, ma preferisco ottenere i tre punti anche al ‘95. Quando ti chiama una società come il Taranto bisogna accettare subito. Non si può fare diversamente e io sono davvero contento». Ogni cosa a suo tempo, perché le vittorie andranno costruite di novanta minuti in novanta minuti.
Fare tabelle di marcia non serve, così come prefigurare un mese preciso per vincere il campionato: «Dobbiamo solo pensare a centrare l’obiettivo e si può vincere anche all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Il campionato è purtroppo complicato ed è composto da tante partite sporche, in cui a prevalere è più che il carattere, l’identità di un giocatore. Il Taranto è un club blasonato e tutti triplicheranno le forze pur di batterlo».
Una delle emozioni più grandi sarà giocare allo stadio Iacovone «che per noi rappresenta un punto di forza inequivocabile. Non vedo l’ora di vederlo. Giocare partendo dal -2 non mi spaventa. Loiodice? Ci darà una grossa mano, come faranno tutti perché abbiamo una missione da compiere. Ringrazio la società per la opportunità che mi sta dando».
Il ds Pagni
Accanto a lui ildirettore sportivo Danilo Pagni che ha sottolineato la forza della scelta: «Guai a parlare di una decisione al ribasso. Giuliatto è il nostro allenatore, compattamente scelto da tutta la società. Ciascun componente della società sta lavorando per dare vita a una rosa che tagli il traguardo che desideriamo ardentemente. Ci daranno una mano sia i giocatori che rimarranno e sia i nuovi. I rinnovi di Hadziosmanovic, Guastamacchia e Vukoja vanno in questa direzione, così come gli arrivi di Potenza e Rajkovic. Nei prossimi giorni arriveranno altri giocatori».
