Il circolo “Fratelli Cervi” del Partito democratico di Taranto non paga l’affitto da quasi 20 anni, sebbene il canone mensile – per i locali che occupa in uno stabile di edilizia popolare di via Ancona nel quartiere Italia-Montegranaro – sia di appena 50 euro.
A denunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giampaolo Vietri, che spiega di aver fatto una richiesta di accesso agli atti all’Arca, l’agenzia regionale per l’abitare, scoprendo così quanto accadeva.
«Diciannove anni senza pagare l’affitto nonostante il canone di locazione mensile sia irrisorio: soli 50 euro al mese», afferma Vietri, evidenziando che «negli anni la morosità è arrivata alla ragguardevole cifra di circa 12.000 euro. L’immobile, quindi, è dell’Agenzia regionale – spiega -, loro governano la Regione Puglia da oltre 20 anni e da 19 sono tranquilli in questa sede senza pagare l’affitto, tutto torna… Peraltro – aggiunge – le somme dei canoni che avrebbero dovuto versare sono risorse che l’Agenzia regionale doveva destinare alla manutenzione degli alloggi dell’edilizia popolare, molti dei quali versano in condizioni disastrose».
Vietri sottolinea che «quel locale poteva essere assegnato ad Enti del terzo settore che operano a favore dei più fragili, come cooperative sociali e associazioni di volontariato, oppure a un’impresa artigiana. Invece è rimasto nelle mani di chi dovrebbe dare l’esempio, ma che per anni, non ha neppure pagato il canone di locazione! Questa è la “doppia morale” della sinistra che aumenta l’Irpef e la tassa sui rifiuti ai cittadini pugliesi, che dice ai cittadini di pagare, mentre loro sono i primi a non farlo!».
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia riferisce che «dopo la richiesta di accesso agli atti so che l’Agenzia regionale ha provveduto ad avviare il procedimento di rilascio dell’immobile con relativa richiesta di pagamento della morosità. Questo caso è emblematico di come il centrosinistra abbia potuto governare la Puglia in tutti questi anni».