Trentamila euro di montepremi complessivo distribuiti a sei realtà emergenti e una sezione inedita interamente riservata agli studenti degli istituti superiori della provincia. Questi i numeri della terza edizione di “StarTAp25”, la business competition promossa dalla Fondazione di Partecipazione Taranto 25 per sostenere l’autoimprenditorialità, trattenere i talenti e diversificare il tessuto economico ionico. Ognuna delle sei startup vincitrici della sessione pomeridiana si è aggiudicata un contributo di cinquemila euro.
Tra i progetti premiati figurano Per Pro (piattaforma di coaching sportivo adattivo per il ciclismo e le discipline di endurance), GynoPI3X (dispositivo di autodiagnosi rapida domestica integrato con intelligenza artificiale) e Hat Music (ecosistema digitale dedicato ai musicisti indipendenti). Risultati importanti anche per Beadroots, sistema intelligente per il monitoraggio e la protezione delle infrastrutture marittime ed eoliche offshore, Anemetra, dispositivo medico indossabile a forma di pendente per il tracciamento continuo della dinamica respiratoria e della tosse, e 2Pack, che propone un’alternativa ecocompatibile, idrorepellente e biodegradabile alla plastica per imballaggi.
La vera novità di questa edizione è stata la sessione mattutina “StarTAp25 for Students”, curata dal gruppo di lavoro scuola guidato da Renato Galeone e Chiara Vimborsati. L’iniziativa ha coinvolto nove istituti scolastici del territorio (Battaglini, Einaudi, Masterform, Mondelli, Moscati, Archimede, Mediterraneo, Pacinotti e Liside-Cabrini).
Sul gradino più alto del podio si sono classificate le studentesse dell’istituto Archimede di Taranto con un’innovativa idea di economia circolare basata sul recupero dei gusci e della polvere di mitili per produrre gioielli e bottoni destinati al comparto tessile. Secondo posto per i ragazzi del Luigi Einaudi di Manduria con una proposta focalizzata sul turismo esperienziale e sulla destagionalizzazione dei flussi. Soddisfazione per gli organizzatori, che hanno sottolineato il valore socioeconomico di una rete capace di connettere formazione, giovani e lavoro.
