Una tranquilla serata di festa che ha rischiato di trasformarsi in tragedia, risolta solo grazie alla prontezza di riflessi e alla conoscenza delle tecniche di primo soccorso. È accaduto la sera del Primo Maggio all’interno della pizzeria “Sirò” di Sava, dove una donna ha rischiato di perdere la vita soffocata da un boccone di cibo.
Secondo quanto ricostruito, la signora era seduta al tavolo e stava cenando in serenità in compagnia di due amiche. All’improvviso, un boccone di pizza le è andato di traverso, ostruendo irrimediabilmente le vie aeree. In preda al panico e impossibilitata a respirare, la cliente si è alzata di scatto dalla sedia, annaspando alla disperata ricerca di aiuto mentre la situazione precipitava di secondo in secondo.
Ad accorgersi della criticità del momento è stato il titolare del locale, Silvio Buttazzo. L’uomo, mantenendo la massima lucidità, si è precipitato verso la donna in difficoltà e non ha esitato a intervenire. Applicando le fondamentali manovre di disostruzione, il ristoratore ha praticato alla cliente la manovra di Heimlich.
Un intervento tempestivo ed eseguito con precisione: dopo alcuni istanti di forte tensione e ripetute compressioni addominali, la donna è riuscita a espellere il pezzo di cibo dalla cavità orale, ricominciando finalmente a respirare a pieni polmoni.
Il terrore ha così lasciato il posto a un enorme sospiro di sollievo per l’intera sala. Passato il grande spavento, questo dramma a lieto fine si è concluso nel più umano e toccante dei modi: con un lungo, commosso abbraccio di gratitudine tra la cliente e l’uomo che le ha appena salvato la vita.









