I campionati italiani di Lotta Under 13, validi per l’assegnazione dei titoli nazionali di categoria e occasioni per molti giovani atleti di confrontarsi per la prima volta con l’agonismo di alto livello, hanno fatto da cornice a un nuovo test event al PalaWojtyla di Martina Franca, in vista dei XX Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto la prossima estate.
Il comitato organizzatore ha avuto modo di verificare la risposta tecnico-operativa della struttura. Al centro delle attività, l’analisi dettagliata del sistema dei flussi e delle modalità di accesso all’area per eventi, con particolare attenzione alle tre componenti principali dell’evento: atleti, tecnici e spettatori.
Importante anche il coinvolgimento dei volontari di Taranto 2026, che hanno affrontato i loro primi approcci operativi sul campo, mettendo alla prova procedure e capacità di interazione con pubblico e atleti in un contesto competitivo reale.
Numerose le presenze istituzionali. La delegazione del comitato organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo era guidata dal direttore generale Carlo Molfetta. Per la Federazione nazionale presenti, tra gli altri, il presidente di settore Alessandro Saglietti, il direttore tecnico nazionale Salvatore Avanzato e Filippo Gargaglia, presidente della Commissione nazionale attività giovanile.
Presenti anche i vertici della Fijlkam Puglia, con il presidente regionale Roberto D’Alessandro e i presidenti di settore Franco Quarto per la lotta e Nicola Rinaldi per il judo.
Nei prossimi due mesi sono previsti ulteriori test event, passaggi ritenuti fondamentali per affinare l’organizzazione in vista dell’appuntamento del 2026.










