Per la prima volta il padel sbarca ai Giochi del Mediterraneo. L’esordio avverrà a Taranto, la prossima estate. «È una manifestazione riconosciuta dal Cio da oltre settant’anni e questo debutto segnerà un momento storico che ci emozionerà incredibilmente», afferma il presidente della Federazione italiana padel (Fip), Luigi Carraro, intervenendo a Bruxelles alla tavola rotonda “Verso i Giochi del Mediterraneo – Lo sviluppo del padel in Europa“, svolta nella sede del Parlamento europeo.
All’incontro hanno partecipato la vice presidente Antonella Sberna, il vice presidente della Fitp Isidoro Alvisi, il team manager della nazionale italiana di Coppa Davis Michelangelo Dell’Edera e il direttore generale dei Giochi del Mediterraneo, Carlo Molfetta.
«Mai nessuno sport nella storia – ha detto Carraro – è cresciuto e si è propagato così velocemente come il padel. Una passione collettiva che oggi coinvolge 35 milioni di giocatori in tutto il mondo».
Il numero uno della Fip ha indicato l’Italia quale «laboratorio d’eccellenza per lo sviluppo del padel», spiegando come «l’entusiasmo di regioni come la Puglia» sia «fondamentale per la crescita di questo sport».
Carraro ha ricordato il Fip Silver Mediolanum Padel Cup attualmente in corso a Bari: «Vedere i grandi protagonisti del ranking mondiale giocare in queste settimane in Puglia conferma quanto il territorio sia attivo e centrale nella nostra crescita. Siamo arrivati a cento federazioni affiliate in cinque continenti e cresceremo ancora – ha concluso -. In Europa abbiamo 45 federazioni, quasi il 50% del totale. Con il supporto di dirigenti che hanno già cambiato la storia del tennis, siamo pronti a fare grandi cose anche nel padel a livello globale».










