Per due settimane Taranto diventa la capitale sportiva del Mediterraneo. Dal 21 agosto al 3 settembre la città ospita i «XX Giochi del Mediterraneo», una manifestazione che porterà in Puglia circa 4mila atleti provenienti da 26 Paesi, impegnati in oltre 29 discipline. Numeri che spiegano da soli la dimensione dell’appuntamento: sarà una delle più grandi rassegne multisportive mai organizzate in Italia, dopo le Olimpiadi.
Ma lo sport è soltanto una parte della storia. Perché i Giochi arrivano in una città che cerca una strada nuova, un’occasione unica per mostrare il volto migliore e trasformare una grande manifestazione internazionale in un pezzo di futuro. Gli investimenti per le opere si aggirano sui 300 milioni di euro, cifra che sale a circa 350 milioni considerando l’intero intervento legato ai Giochi. A Taranto sono stati concentrati lavori per circa 200 milioni.
Villaggio galleggiante
Nel Mar Grande sono già attraccate le navi destinate ad accogliere atleti e delegazioni: «Aroya» e «Romantika», trasformate nel villaggio olimpico galleggiante dei Giochi. Migliaia di persone vivranno così per quasi due settimane a bordo delle navi, davanti alla città. Una soluzione logistica particolare e anche una cartolina potentissima: il Mediterraneo non è soltanto il nome della manifestazione, ma farà da sfondo alla vita quotidiana degli atleti.
Nuovo stadio «Erasmo Iacovone»
Il cuore sportivo è invece lo stadio «Erasmo Iacovone», completamente rifatto per l’appuntamento. Un impianto da oltre 20mila posti, profondamente rinnovato nella struttura e negli spazi, con una nuova copertura e un’immagine architettonica ispirata al mare. Sarà qui che il 21 agosto si accenderanno i Giochi. E sarà qui che Taranto racconterà al pubblico internazionale la propria trasformazione.
Tricolore in festa
A portare il tricolore, due nomi di primo piano dello sport italiano: Filippo Tortu e Irma Testa. Il velocista lombardo, campione olimpico a Tokyo con la staffetta 4×100 e primo italiano sotto i dieci secondi nei 100 metri, sarà affiancato dalla pugile campana, prima italiana a partecipare a un torneo olimpico di pugilato e prima azzurra della boxe a conquistare una medaglia olimpica.
Due campioni, due storie molto diverse anche fuori dalla pista e dal ring. Testa è legata alla fotografa Alessandra, con la quale condivide la vita privata. Tortu ha sempre mantenuto invece grande riservatezza sulla propria sfera sentimentale: in passato è stato legato a Sofia, ma oggi non ci sono conferme per definirla ancora la sua compagna.
Tra gli azzurri più attesi anche Giulia Imperio, la pesista pugliese di Monteparano, già capace di conquistare due medaglie d’oro ai «Giochi del Mediterraneo» di Orano nel 2022. Per lei, giocare in casa aggiunge un significato particolare alla competizione.
European Region of Sport 2026
La Puglia arriva all’appuntamento con un ruolo che va oltre Taranto. Il 2026 è l’anno in cui la regione è «European Region of Sport»: un riconoscimento che offre ai Giochi una cornice ancora più ampia e la possibilità di utilizzare l’evento per rilanciare turismo, impiantistica e pratica sportiva. Alla cerimonia inaugurale è attesa anche una forte presenza istituzionale. La partecipazione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e di altre cariche del Governo, conferma il peso politico e nazionale della manifestazione.
