Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni presenzieranno il prossimo 21 agosto alla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Ad annunciarlo è stato il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, durante la conferenza stampa conclusiva del sopralluogo svolto questa mattina agli impianti sportivi della città.
All’ispezione hanno preso parte anche il vice presidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese e il sindaco di Taranto Piero Bitetti.
La delegazione ha visitato il centro tennis Magna Grecia, lo stadio del nuoto D’Ayala, il PalaRicciardi e lo stadio Erasmo Iacovone.
La competizione, in programma dal 21 agosto al 3 settembre, vedrà la partecipazione di oltre quattromila atleti provenienti da 26 Paesi del Mediterraneo, impegnati in 33 discipline. Il piano infrastrutturale ha compreso 45 interventi complessivi su 41 impianti distribuiti in 21 Comuni, finanziati con 274,6 milioni di euro.
Il commissario Massimo Ferrarese ha evidenziato il completamento dei cantieri in meno di due anni, sottolineando come la risposta del pubblico sia già rilevante con circa 30mila biglietti venduti e le finali di nuoto e tennis già sold out.
Raffaele Fitto ha rimarcato la regolarità della gestione contabile e procedurale: «Gli interventi sono stati realizzati senza extracosti, a dimostrazione dell’efficacia del modello commissariale».
Per il vice presidente della Commissione europea, «questa esperienza, pur molto complessa, può costituire un esempio concreto anche per il futuro». L’esperienza di Taranto, ha proseguito, rappresenta oggi «un modello di buona amministrazione e di collaborazione istituzionale».
Fitto ha ricordato che la scelta di affidare l’intervento a una gestione commissariale «non fu semplice», ma si è rivelata decisiva. «Oggi – ha precisato – non servono molte parole: basta vedere quello che è stato realizzato. Le opere parlano molto più di qualsiasi considerazione».
Il vicepresidente della Commissione europea ha inoltre sottolineato il lavoro svolto da tutte le figure coinvolte, osservando che «dal commissario agli operai, passando per i tecnici, tutti hanno dimostrato serietà, passione e impegno in un periodo nel quale sembrava impossibile completare interventi di questa portata in così poco tempo».
Il ministro Foti ha evidenziato l’impatto urbanistico e la continuità operativa delle opere, mentre il ministro Abodi ha posto l’accento sulla valenza sociale del progetto per il territorio tarantino. In merito alla destinazione futura degli impianti, il sindaco Piero Bitetti ha espresso la necessità di capitalizzare l’eredità strutturale della manifestazione per promuovere la diversificazione economica e lo sviluppo sportivo della città.
