Più sicurezza per automobilisti e pedoni, una nuova direttrice riservata alle due ruote e un profondo restyling dell’arredo urbano e vegetale. Entra nel vivo al quartiere San Paolo il terzo stralcio funzionale dei lavori di riqualificazione che stanno trasformando l’assetto di viale delle Regioni, asse viario fondamentale per la circolazione dell’intero quadrante periferico barese. L’intervento, sostenuto dall’amministrazione comunale con un investimento complessivo di quasi 1,2 milioni di euro, punta a convertire una tradizionale strada ad alto scorrimento in uno spazio urbano integrato, moderno e sostenibile.
Il progetto
Il cantiere si focalizza su due opere strutturali fortemente richieste dai residenti e dal comitato di quartiere. All’incrocio tra viale delle Regioni, via Corrado Giaquinto e via Saverio Altamura è in fase di realizzazione una nuova rotatoria a conformazione ellittica. L’opera manderà definitivamente in pensione il vecchio impianto semaforico, eliminando un incrocio a raso storicamente critico per l’incolumità pubblica: la rotatoria fungerà da regolatore naturale della velocità dei veicoli, ridurrà il rischio di sinistri e permetterà di abbattere code, tempi di attesa e concentrazioni di emissioni inquinanti. Accanto all’anello viario prende forma una nuova pista ciclabile bidirezionale lunga 400 metri, concepita in sede protetta per connettere la mobilità dolce del rione alla rete cittadina.
Le opere in corso completano il percorso avviato nei precedenti lotti esecutivi, che avevano visto la posa della dorsale principale e dei collettori della nuova rete di fogna bianca a salvaguardia idraulica dell’area, oltre al rifacimento dei marciapiedi e al risanamento dei camminamenti pedonali. Particolare cura è stata riservata anche all’ecosistema arboreo lungo il tracciato: in base a puntuali perizie agronomiche preventive, gli esemplari sani e idonei verranno preservati e ricollocati all’interno della rotatoria e nelle nuove aiuole di spartitraffico, mentre le piante le cui radici superficiali avevano gravemente deformato e compromesso la stabilità del manto stradale saranno rimosse e sostituite con nuove piantumazioni di essenze arboree e specie autoctone a fioritura prolungata, garantendo un saldo verde finale ampiamente positivo.
A rimarcare la portata trasformativa del piano è l’assessore comunale alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi: «Stiamo portando avanti un progetto organico che ripensa radicalmente la funzione di viale delle Regioni. Questo investimento da 1,2 milioni di euro non serve unicamente a risanare l’asfalto, ma ridisegna uno snodo nevralgico della nostra periferia all’insegna della fluidità, della tutela ambientale e della convivenza armoniosa tra pedoni, ciclisti e automobilisti».



