È un autentico monologo azzurro quello andato in scena nella piscina di Taranto per la sessione di finali dei Giochi del Mediterraneo. La delegazione italiana di nuoto fa incetta di successi portando a casa cinque medaglie d’oro in un solo pomeriggio, impreziosite da doppiette sul podio e due nuovi record della manifestazione che blindano e rafforzano la leadership italiana nel medagliere generale.
Ad aprire le danze sono stati i 200 misti con due doppiette consecutive: in campo femminile Sara Franceschi ha conquistato il 23° oro della spedizione azzurra precedendo sul filo dei decimi la connazionale Chiara Della Corte, splendida medaglia d’argento. Tra gli uomini, nella medesima distanza, trionfo schiacciante di Simone Spediacci, che oltre all’oro ha timbrato il nuovo primato dei Giochi fermando il cronometro su un eccellente 1’57″70; a completare il trionfo nella prova è arrivato il bronzo di Jacopo Barbotti.
L’onda tricolore non si è fermata nella velocità pura. Nei 50 stile libero maschili l’Italia ha calato l’ennesimo uno-due grazie allo sprint vincente di Giovanni Guatti, medaglia d’oro numero 25 per l’Italia, seguito a ruota dall’argento di Lorenzo Ballarati.
La rassegna ionica ha poi incoronato la farfalla italiana: nei 200 femminili Paola Borrelli ha conquistato con autorità il quarto oro di giornata, prima dell’ennesimo show di Alberto Razzetti. Già vincitore nei giorni scorsi nei 100 farfalla e nei 400 misti, il fuoriclasse ligure ha centrato la sua terza gemma personale imponendosi nei 200 farfalla maschili in 1’55″29, tempo che vale anche il nuovo record della rassegna, precedendo al tocco l’altro azzurro Andrea Camozzi, medaglia d’argento.
