Il mondo della musica piange la scomparsa di una delle sue figure più iconiche e amate. Dolly Parton, indiscussa regina del country e star di fama globale, è morta all’età di 80 anni a Nashville, nel Tennessee, culla artistica che ne ha consacrato la carriera. A dare la notizia del decesso è stato il nipote Bryan Seaver attraverso un videomessaggio, come riportato dal New York Times e rilanciato dalle agenzie internazionali.
Autrice e interprete di brani leggendari entrati nella storia del costume e della cultura popolare, tra cui capolavori senza tempo come Jolene, 9 to 5 e I Will Always Love You, l’artista combatteva da tempo con problemi di salute.
Nell’ultimo anno Parton aveva progressivamente diradato i propri impegni professionali, annullando diverse apparizioni pubbliche, una prestigiosa serie di concerti a Las Vegas e vari spettacoli dal vivo. In quell’occasione la cantautrice aveva spiegato con commovente franchezza di aver trascurato il proprio benessere psicofisico per dedicarsi totalmente all’assistenza del marito Carl Dean durante la malattia, subendo poi il duro colpo del suo recente lutto. Con la sua scomparsa se ne va una pioniera dello spettacolo americano, capace di unire generazioni attraverso la sua inconfondibile voce, la raffinata scrittura musicale e una straordinaria generosità filantropica.
