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Gigi D’Alessio allo “Iacovone” di Taranto, gli operatori economici: «Grande opportunità per tutti»

Il 12 giugno 2027 il primo grande concerto allo stadio dopo 21 anni. Ristoratori e albergatori soddisfatti per questo cambio di passo

Gigi D’Alessio allo “Iacovone” di Taranto, gli operatori economici: «Grande opportunità per tutti»
Lo stadio “Iacovone” di Taranto

Lo stadio Erasmo Iacovone torna ad aprire i cancelli alla musica dopo 21 anni. Venerdì è stato annunciato il concerto di Gigi D’Alessio il 12 giugno 2027 e in città è scoppiato l’entusiasmo. «Adesso è obbligatorio guardare oltre», sostiene Marcello De Paola, presidente di Federalberghi Taranto. «Noi guardiamo al turismo e quello di carattere musicale non è da sottovalutare».

«Gigi D’Alessio – continua – rappresenta una vetrina nazionale importante e una particella di un nuovo sviluppo economico e ci piacerebbe che ce ne fossero tanti altri per avviare una nuova prospettiva di sviluppo. Non è tempo di piangersi addosso, per noi il futuro si chiama turismo».

Angelo Locapo, presidente dell’associazione B&B Taranto Terra di Sparta, è fiducioso. «Le strutture ricettive ne beneficeranno, inoltre utilizzare il nuovo stadio elimina il problema creato dai concerti fatti sulla Rotonda che hanno modificato e congestionato il traffico veicolare. Gigi D’Alessio attira migliaia di persone, auspico che molti si fermino a pernottare».

«Abbiamo ereditato uno stadio – sostiene Giuseppe Caso, ristoratore – che prima della ristrutturazione non era adeguato ad ospitare eventi musicali. Ora è possibile. A giugno è già estate, chi verrà potrà godersi il nostro mare e gustare piatti tipici della tradizione tarantina». Francesca Turbato, titolare di un bar bistrot, valuta positivamente l’avvio dei concerti.

«È un segnale di speranza per il futuro. Da commerciante ma prima ancora come tarantina credo che iniziative di questo genere possano rappresentare una grande opportunità per tutto il tessuto economico locale. I concerti non sono solo musica ma gente che arriva, attività commerciali che lavorano. Spero che a giugno inizi una grande stagione di grandi eventi e tanti turisti».