Ha fatto in poche ore il giro del web il rozzo tentativo di incursione da parte di un giovane tiktoker a caccia di «like» che non ha trovato di meglio da fare che recarsi ad Avetrana per realizzare un video davanti alla casa di Michele Misseri, 72 anni, dove il 26 agosto del 2010 ha trovato la morte la 15ennee Sarah Scazzi.
Il contadino ha reagito alle provocazioni con una secchiata d’acqua ed ha annunciato denuncia. Protagonista un 26enne di Melito, in provincia di Napoli, Michele Napolitano, che a distanza di alcune settimane ha ricevuto una notifica giudiziaria.
Ora il giovane è indagato per molestia dalla procura di Taranto per l’episodio ai danni dello zio di Sarah Scazzi. Gli accertamenti del commissariato di polizia di Manduria si son resi necessari dopo la diffusione di numerosi filmati pubblicati in rete e diventati virali.
Nei video il giovane chiede a Misseri di stringergli la mano con fare provocatorio. A febbraio del 2024 Misseri ha lasciato il carcere dopo aver scontato una condanna (a 8 anni) per soppressione del cadavere della nipote. Per l’omicidio sono state condannate all’ergastolo la moglie Cosima e la figlia Sabrina.
