È partito ufficialmente il conto alla rovescia per l’inizio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Mancano cento giorni all’avvio della manifestazione che si annuncia come «una straordinaria occasione di rinascita e orgoglio».
Ne è convinto il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese che lo ha affermato nel corso della conferenza stampa dedicata ai “-100 giorni” dall’apertura dei Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre nel capoluogo ionico e in altri comuni pugliesi.
«Stiamo costruendo un futuro. Impianti che dopo i Giochi vivranno ogni giorno. Tra cento giorni il Mediterraneo guarderà a noi», ha aggiunto Ferrarese.
All’incontro, che si è svolto nella sede della Camera di Commercio di Taranto, hanno partecipato anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il sindaco di Taranto Pietro Bitetti.
Ferrarese ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei preparativi parlando anche dell’eredità infrastrutturale e sportiva che i Giochi lasceranno al territorio.
Nel corso della conferenza sono stati illustrati lo stato dei lavori negli impianti sportivi, il programma culturale e di intrattenimento collegato alla manifestazione, il piano ticketing e le medaglie ufficiali dei Giochi.
«Qui ospiteremo 4mila atleti, dirigenti, tecnici, tantissime discipline, un programma molto più ricco e intenso di quello olimpico invernale di Milano-Cortina. Questo fa capire il senso dell’impresa», ha detto il ministro Abodi, rivolgendo un ringraziamento a «tutti quelli che stanno lavorando alla macchina organizzativa che si farà trovare pronta anche prima del 21 agosto. Cento giorni volano – ha aggiunto – e dobbiamo essere lucidi, coesi e proseguire comunque il lavoro che è stato fatto».
Il ministro ha ricordato che a disposizione del commissario Ferrarese e delle amministrazioni del territorio sono stati messi a disposizione 275 milioni di euro. «Io – ha sottolineato – mi sono limitato a garantire altri 25 milioni per quanto riguarda l’organizzazione ai quali si stanno aggiungendo i partner: Snam è stato il primo ma ne sta arrivando una serie numerosa e qualificata a livello nazionale, internazionale e locale».
Il ministro in apertura ha rivolto un pensiero a Bakary Sako, il 35enne maliano ucciso sabato nella città vecchia di Taranto e ai due operai morti in incidenti sul lavoro nell’ex Ilva all’inizio dell’anno «perchè il battito dei Giochi entra in sintonia con il battito della città». Poi ha ricordato l’ex presidente del Comitato internazionale dei Giochi Davide Tizzano scomparso a dicembre.
Il masterplan per l’utilizzo dei soldi risparmiati dalla struttura commissariale «si sta sbloccando. Ieri abbiamo fatto una riunione al Mef – ha detto ancora Abodi – e diciamo che entro la prossima settimana anche quello sarà chiuso. Quindi anche le opere che riguarderanno la Marina militare saranno messe a gara e partiranno anche gli ultimi interventi. Saranno cento giorni da vivere tutti d’un fiato, in apnea. La cosa più importante è la forza dei fatti».










