Una seduta rapida ed essenziale per licenziare due provvedimenti d’urgenza cruciali per il quadro economico e industriale del Paese. Si è concluso in circa quindici minuti il Consiglio dei ministri riunitosi nel tardo pomeriggio a Palazzo Chigi per esaminare e approvare due distinti decreti legge.
Al centro dell’ordine del giorno, in primo luogo, il decreto contenente le disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi, varato per prorogare il taglio delle accise sui carburanti a fronte del perdurare delle tensioni e delle oscillazioni registrate sui mercati internazionali.
Contestualmente, l’esecutivo ha affrontato il dossier relativo all’ex Ilva, approvando un secondo decreto legge finalizzato a introdurre misure straordinarie e tempestive a garanzia della continuità operativa e produttiva degli impianti industriali classificati come asset di interesse strategico nazionale, consolidando le condizioni operative del polo siderurgico in questa delicata fase di rilancio.
