La sua specialità erano le evasioni rocambolesche, ma la fuga si è fermata a Tarragona. La Polizia nazionale spagnola ha arrestato il cittadino albanese Taulant Toma, 42 anni, evaso nel dicembre 2025 dal carcere di massima sicurezza di Opera a Milano. Ricercato dalle autorità italiane con un mandato di arresto europeo, l’uomo, considerato estremamente pericoloso, è stato rintracciato nel quartiere di Campclar. Il blitz si è svolto tra momenti di altissima tensione. Al momento del fermo, Toma ha opposto una feroce resistenza aiutato da alcuni connazionali: uno di loro ha aggredito e ferito un agente, mentre un altro è riuscito a fuggire abbandonando tra i cespugli una pistola Sig Sauer. Negli uffici di polizia, il 42enne ha esibito documenti falsi e due banconote contraffatte da 500 euro. Il giudice ne ha già disposto la custodia cautelare senza cauzione nel carcere di Mas d’Enric, in attesa dell’estradizione in Italia.
Noto come il “Maestro delle fughe”, Toma vanta un curriculum criminale costellato di evasioni spettacoli: nel 2009 da Terni, nel 2013 prima da Parma e poi da un penitenziario belga grazie a una “piramide umana”. L’ultima impresa risaliva allo scorso dicembre quando, segando le sbarre di Opera e calandosi con le lenzuola, era sparito nel nulla.
