Un nuovo sviluppo scuote la Svezia a meno di una settimana dal drammatico attacco alla Brinell School di Fagersta. La polizia ha arrestato a Nacka, alla periferia di Stoccolma, un minorenne con l’accusa di concorso in omicidio e tentato omicidio. Il giovane, privo di legami con l’istituto teatro della tragedia, avrebbe pianificato un analogo attentato nell’area della capitale e mantenuto contatti tramite chat crittografate con il killer, il diciottenne Liam Nebel.
Nebel, arrestato subito dopo l’aggressione in cui ha ucciso una ragazza di 17 anni e ferito altri tre studenti con una spada, si trova in custodia cautelare dal 23 agosto. Dagli interrogatori e dai dati estrapolati dai social starebbe emergendo un quadro inquietante: uno screenshot su TikTok suggerisce un ipotetico movente di “vendetta” contro presunti bulli, affiancato da contenuti legati ad altre sparatorie scolastiche passate.
Affidato a una famiglia sociale nel 2024 per problemi di salute mentale e sanzionato in passato per aggressione, Nebel era iscritto alla scuola dal 2025. Chi lo ha conosciuto in palestra lo ricorda come un ragazzo tranquillo, rendendo l’escalation ancora più incomprensibile. Nel frattempo, gli inquirenti cercano di decifrare le conversazioni cifrate per fare piena luce sulla rete di contatti tra i due giovani.
