La Roma non si ferma più. Nella seconda giornata di campionato, la formazione guidata da Gian Piero Gasperini travolge il Lecce al Via del Mare con un perentorio 4-0, bissando l’identico successo ottenuto all’esordio contro la Fiorentina. Un’altra prova di forza straordinaria per i capitolini, che restano in vetta alla classifica a punteggio pieno, con otto reti messe a segno e la porta ancora inviolata.
Nonostante l’infortunio nel riscaldamento di Ndicka, sostituito in extremis da Ghilardi, i giallorossi partono subito forte. Bastano quattro minuti a Malen per sbloccare il match, approfittando di un’amnesia difensiva dei salentini. L’attaccante olandese si ripete al 23′ scavalcando Falcone con un raffinato pallonetto su assist di Wesley, mentre due minuti più tardi è Soulé a calare il tris sfruttando un recupero palla alto dell’undici di Gasperini.
Nel secondo tempo, a fronte di un Lecce incapace di reagire nonostante i cambi offensivi di Di Francesco, la Roma gestisce i ritmi di gara e al 65′ trova il definitivo poker con il subentrato Rodrigo Mora, al suo primo gol con la maglia giallorossa. Finisce con una festa totale per gli ospiti, attesi ora dal big match del 5 settembre contro l’Atalanta. Per il Lecce, chiamato al riscatto nella trasferta di Cagliari, resta l’amaro in bocca per una prestazione completamente da dimenticare.
