(ANSA) – ROMA, 26 GIU – Il primo posto è irraggiungibile e perdere è troppo pericoloso. Finisce 0-0, e con queste premesse era difficile immaginare qualcosa di diverso, Paraguay-Australia, probabilmente una delle partite più noiose dell’intero Mondiale. Gli oceanici difendono il secondo posto del gruppo D alle spalle degli Stati Uniti e si qualificano direttamente ai sedicesimi: giocheranno contro la seconda del gruppo G, che attualmente è l’Iran. Un posto tra le migliori 32 dovrebbero comunque trovarlo anche i sudamericani, che con 4 punti si trovano in buona posizione tra le migliori terze. In campo, poco o nulla. Dirige le operazioni il francese Clément Turpin, tristemente noto in Italia per aver arbitrato gli Azzurri negli sciagurati spareggi contro Macedonia del Nord e Bosnia. Partite entrate, purtroppo per la nazionale italiana, nella storia del calcio. Il rischio oggi non si corre: a Santa Clara il clima sugli spalti è festoso, mentre Paraguay e Australia in campo fanno il minimo indispensabile. Gli spunti migliori arrivano da Cristian Volpato, fino a quando l’attaccante del Sassuolo viene sostituito poco prima dell’ora di gara. Per il Paraguay è Mauricio, che fino a qualche mese fa era brasiliano, a tentare in un paio di occasioni la via del gol con scarsi risultati, mentre Volpato ha ceduto il testimone di spauracchio offensivo al volitivo terzino Jordan Bos. Ma si parla di punture di spillo, nessuna delle due squadre sembra mai tentare veramente di affondare il colpo. Finisce senza emozioni una partita in cui l’unica giocata di rilievo la mette a segno il paraguaiano Diego Gomez: ammonito, era diffidato e salterà i probabili sedicesimi di finale. (ANSA).
ansa:hashcode: 26d03cadc10b8ab0ec617c2f9d997f7e4879d0b0187243f58c6c268f9f549632
ansa:destination: ANSA per LEDICOLA
ansa:validation: https://trust.ansa.it/26d03cadc10b8ab0ec617c2f9d997f7e4879d0b0187243f58c6c268f9f549632
