Spiagge dorate e mare incantevole sono solo due dei tanti buoni motivi per una vacanza (preferibilmente in bassa stagione) a Porto Cesareo. Lontana 28 km da Lecce, ha nel porticciolo e nell’animato mercato del pesce, il suo cuore pulsante, anche se ciò che la differenzia da tutte le altre località salentine è fuori dal centro abitato.
Ci riferiamo all’Area Marina Protetta (tra le più grandi d’Italia, che include nei suoi oltre 16mila ettari anche Isola dei Conigli, Punta Prosciutto e Torre Inserraglio) ed alla Riserva Naturale Orientata Regionale «Palude del Conte e Duna Costiera», allo stesso tempo scrigno di un prezioso ecosistema e meta apprezzata per vacanze estive, tra spazi incontaminati e lidi di gran moda.
Si affacciano su questo splendido tratto di costa, torri di avvistamento edificate principalmente nel XVI secolo dagli aragonesi per difendere il Regno di Napoli dalle incursioni dei pirati saraceni. Torre Lapillo è oggi sede del Centro di educazione ambientale, affacciato su una spiaggia con acqua dalle sfumature smeraldine e sabbia fine come talco. Torre Chianca è il punto di partenza per andare alla scoperta delle colonne monolitiche in marmo del II sec. a.C. ritrovate a soli 80 mt dalla costa sul fondale sabbioso ad una profondità di 4,5 mt. E ancora: Torre Cesarea, dalla forma quadrangolare, alta 16 metri e ben visibile anche a grande distanza, vicina alla chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso, Santa Patrona del Paese, dallo stile semplice e perfettamente integrato nell’ambiente circostante.
Per gli amanti della flora salmastra, da non perdere le «spunnulate» di Torre Castiglione, affioramenti della falda dovuti ad erosione carsica, tipici del bosco d’Arneo. Un paesaggio unico nel suo genere, rigoglioso di ginepri sulle dune, giunchi e salicornieti nelle zone retrostanti, pineta con latifoglie e ciclamini selvatici. Per sapere di più anche della fauna locale, merita una visita il Museo di Biologia Marina, dove sono custoditi oltre 900 reperti, tra cui due carapaci di tartaruga Caretta Caretta, una foca monaca mediterranea ed un feto di squalo bicefaleo ritrovati proprio nelle acque dell’Area Marina.
In questo pezzo di Salento, tra ulivi, fichi d’india, buganvillee e muretti a secco, sorge l’elegante Camping Porto Cesareo. Nei suoi 65mila mq di macchia mediterranea, offre bungalow e case mobili, piazzole ombreggiate e spaziose per chi viaggia in camper, roulotte o tenda. Il mare dista 500 mt, e la splendida spiaggia di Punta Prosciutto è raggiungibile con il comodo servizio di navetta gratuito.
Perfetto per un’escursione, infine, lo Scalo di Furno, sito archeologico molto importante per ricostruire il susseguirsi di popolazioni passate nei millenni da queste terre. Scoperto nel 1963 da un docente dell’Università di Lecce, custodiva al suo interno reperti dell’età del Bronzo, ceramiche micenee, resti di ossa animali, siti a forma di focolari, statuette votive, etc. Nelle immediate vicinanze c’è la bella spiaggia di Primo Ponte, dove rinfrescarsi nelle acque cristalline o riposarsi sulla sabbia dorata che al tramonto, da questi parti, sembra quasi luccicare.
