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Mondiali: la Spagna di Yamal ci crede, ‘vinceremo noi il titolo’

A Los Angeles per la Roja c’è l’Austria, De La Fuente conta sui suoi big

(ANSA) – ROMA, 01 LUG – Un’altra favorita alla prova delle fasi eliminatorie. La Spagna del ct de la Fuente si prepara ad affrontare l’Austria a Los Angeles, ai sedicesimi di finale. La vincente affronterà i padroni di casa del Messico agli ottavi. “La selección rumbo a L.A.”, è il titolo della clip social della nazionale spagnola, che si è ispirata allo stile del regista Wes Anderson per raccontare la trasferta in California. La ‘roja’ ci arriva con una solidità difensiva impressionante: nel girone la porta è rimasta sempre inviolata e, anche nelle partite di qualificazione ai Mondiali, gli spagnoli hanno subito solamente due gol, nella stessa partita, contro la Turchia. A suonare la carica in vista della prima partita da dentro o fuori è la star nazionale, il 18enne Lamine Yamal, che in modo schietto ha avvertito le rivali. “La fase a gironi non ha nulla a che fare con le partite ad eliminazione. – ha affermato il giovane campione – Penso che vinceremo i Mondiali”. Quanto alle sue condizioni, l’attaccante del Barcellona ha confessato di stare “molto bene, con molta voglia e pieno di entusiasmo”. “Siamo pieni di speranza in questo momento. Io sono all’80-90% della condizione”, ha ammesso. Potrebbe mancare, al suo fianco, l’altro asso della Spagna, l’attaccante dell’Athletic Bilbao, Nico Williams, fermato da un affaticamento muscolare durante l’ultima partita del girone contro l’Uruguay. In un video diffuso su Youtube dal profilo della nazionale i due partecipano a un’intervista doppia. Williams viene sollecitato a dare dei consigli al compagno sui Mondiali, visto che si tratta della sua seconda partecipazione al torneo. “Già lo sa bene”, è la risposta, spezzata da un sorriso complice verso Yamal, il cui obiettivo ora è di tenere testa a stelle dal calibro di Mbappe, Vinicius, Haaland e Messi e dare un contributo decisivo nelle partite cruciali. Per quanto riguarda la formazione, de la Fuente potrà contare sui pilastri del centrocampo Rodri e Pedri e sulla fame di gol della punta Oyarzabal. La ‘roja’ dovrà garantire maggiore rapidità in fase offensiva e una più concreta gestione del possesso palla, considerato soprattutto le doti degli avversari. Una squadra, l’Austria guidata dal ct Ralf Rangnick, disciplinata e aggressiva e che fa dell’organizzazione e del pressing i suoi cavalli di battaglia. Principi tattici che ricalcano il modello dei club Red Bull e che sono assimilati da giocatori importanti della rosa come Sabitzer e Laimer. Ancora incerta in attacco la presenza dell’ex Inter e Bologna, Arnautovic. Nei media del Paese, dopo il pareggio in extremis contro l’Algeria ai gironi – la squadra ha conquistato la qualificazione con un gol al 96/o – serpeggia un’aria da “non c’è niente da perdere”, ma anche da “non ci sono favoriti indiscussi”: la chiave per contrastare la tecnica e la qualità degli spagnoli potrebbe essere proprio quella del pressing e delle ripartenze rapide nella metà campo avversaria. (ANSA).

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