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Pnrr, a Bari il punto con Manfredi: «Nei Comuni completato il 90% delle opere». Leccese: «Entro l’anno chiusi tutti i cantieri»

Il punto sullo stato di avanzamento dei progetti è stato fatto oggi durante un incontro tra il sindaco del capoluogo e il suo omologo di Napoli

Pnrr, a Bari il punto con Manfredi: «Nei Comuni completato il 90% delle opere». Leccese: «Entro l’anno chiusi tutti i cantieri»

I Comuni guidano la corsa al completamento delle opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e le amministrazioni del Mezzogiorno registrano performance che smentiscono i timori iniziali, allineandosi perfettamente, se non superandola in alcuni casi, alla media nazionale.

Il dato emerge dall’analisi della spesa per investimenti: nel 2025 i Comuni hanno pagato oltre 22 miliardi di euro, una cifra quasi triplicata rispetto agli 8 miliardi registrati nel 2017.

Il punto sullo stato di avanzamento dei progetti è stato fatto oggi a Bari durante un incontro tra il sindaco del capoluogo pugliese, Vito Leccese, e il suo omologo di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi.

«Più del 90% dei progetti del Pnrr dei Comuni è completato o in fase di completamento», ha spiegato Manfredi, definendo il balzo della spesa complessiva come «un dato politico molto importante».

Il presidente dell’Anci ha sottolineato il riscatto del Sud: «I Comuni meridionali hanno dimostrato che la capacità amministrativa e delle classi dirigenti del Mezzogiorno di poter portare a termine progetti complessi è pienamente in linea con la qualità nazionale».

Forte di questi risultati, l’Anci ha lanciato tre precise sfide al governo centrale per non disperdere i vantaggi ottenuti grazie alle semplificazioni burocratiche degli ultimi anni: garantire risorse nazionali per completare quelle opere ereditate dal Pnrr e non ancora finite a causa di motivi di forza maggiore; stanziamento di fondi per la spesa corrente necessaria a far funzionare le nuove infrastrutture realizzate, come asili nido e linee di trasporto; mantenere stabili i meccanismi burocratici e i modelli organizzativi innovativi che hanno permesso la velocizzazione dei cantieri.

Un esempio concreto della risposta del territorio arriva proprio da Bari, quinta città metropolitana in Italia per volume di investimenti legati al Piano, con ben 4 miliardi di euro impegnati nell’area provinciale. Nel solo capoluogo sono in corso interventi per 700 milioni di euro (tra Pnrr e Piano nazionale complementare).

«Su un totale di 53 interventi previsti, 35 sono stati completati e 18 sono in fase di completamento», ha spiegato il sindaco Vito Leccese, assicurando che tutti i cantieri residui sono in sicurezza e si chiuderanno entro la fine dell’anno, sfruttando le proroghe concesse dall’Unione Europea.

Tra le opere più rilevanti spicca il Brt (Bus rapid transit): l’infrastruttura fisica cittadina sarà ultimata entro il prossimo 31 luglio, a cui seguiranno la digitalizzazione e i collaudi tecnici, con l’avvio ufficiale del servizio previsto per il 2027.