(ANSA) – NEW YORK, 24 GIU – Austria contro Algeria di sabato a Kansas City potrebbe dare vita a uno scenario semi-inedito nella storia dei Mondiali: il Wall Street Journal parla di una possibile “Disgrazia di Kansas City” evocando il precedente della celebre “Disgrazia di Gijón” ai Mondiali 1982 e osservando che il nuovo format del Mondiale a 48 squadre divise in 12 gruppi rischia di produrre un simile effetto perverso. Nel Gruppo J, dove l’Argentina ha già conquistato il primo posto, Austria e Algeria potrebbero trovarsi nella situazione paradossale in cui una sconfitta o un pareggio risulterebbero più vantaggiosi di una vittoria. La seconda classificata accederà infatti ai sedicesimi di finale e affronterà la vincente del Gruppo H, con ogni probabilità la fortissima Spagna. La terza classificata, invece, si troverebbe di fronte la vincente di un girone molto più abbordabile, potenzialmente gli Stati Uniti. Potrebbe verificarsi cioè il paradosso per cui arrivare terzi sarebbe più conveniente che arrivare secondi. E naturalmente l’ultima cosa che la Fifa desidera è vedere squadre che non cercano davvero di vincere. Nel 1982, a Gijón in Spagna, la nazionale tedesca e l’Austria entrarono nelle finali di gruppo sapendo precisamente quale risultato avrebbe garantito loro l’avanzamento al turno successivo: una vittoria tedesca di uno o al massimo due gol. Finì così che entrambe le squadre smisero di attaccare dopo il primo gol della Germania, limitandosi a percorrere lo stadio avanti e indietro davanti a un pubblico imbufalito. (ANSA).
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