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Calenda da Bruxelles: «L’urgenza sono gli Stati Uniti d’Europa»

Una necessità vitale, secondo Calenda, che passa attraverso una difesa, un piano energetico e una strategia industriale comuni

Calenda da Bruxelles: «L’urgenza sono gli Stati Uniti d’Europa»
Sen. Carlo Calenda in occasione del convegno della Fondazione Tatarella, ‘A 30 anni dal Tatarellum. Stabilità, governabilità, rappresentatività’. Senato a Roma Martedì 16 Dicembre 2025 (foto Mauro Scrobogna / LaPresse) Sen. Carlo Calenda on the occasion of the Tatarella Foundation conference, “30 Years Since the Tatarellum. Stability, Governability, Representativeness.” Senate in Rome on Tuesday. December 16 2025. (Photo by Mauro Scrobogna / LaPresse)

«L’urgenza oggi è costruire gli Stati Uniti d’Europa». È un appello perentorio quello lanciato dal segretario di Azione, Carlo Calenda, a margine della presentazione del libro “Difendere l’Europa. L’ora dell’Europa” a Bruxelles. All’evento, che ha visto la partecipazione della presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola, di Elisabetta Gualmini (Renew) e dell’eurodeputata Pd Lucia Annunziata, Calenda ha tracciato la rotta geopolitica del suo movimento.

Per il leader di Azione, l’eredità storica della sua generazione politica dipenderà da un unico obiettivo fondamentale: la capacità di unire il continente. Una necessità vitale, secondo Calenda, che passa attraverso una difesa, un piano energetico e una strategia industriale comuni. Solo così l’UE potrà «respingere i cinesi sul dumping, levarsi dalla sottomissione agli americani, far entrare l’Ucraina e tenere a bada i russi».

L’analisi si fa poi cupa sullo scenario internazionale attuale, descritto come «una nuova età degli imperi, dove noi siamo le colonie». Calenda lancia l’allarme contro l’isolazionismo e la cecità dei partner occidentali: «Stati Uniti, Russia e Cina hanno come obiettivo fondamentale di politica estera lo smantellamento dell’Unione Europea. Ma sembra che in fondo nessuno se ne renda conto e nessuno abbia il coraggio di dirlo apertamente».