Una giornata trionfale e indimenticabile segna i Campionati Mondiali di scherma 2026 ad Hong Kong, con l’Italia protagonista assoluta e capace di conquistare due splendide medaglie d’oro a squadre nel giro di un’ora.
Il primo capolavoro porta la firma del fioretto maschile. Il quartetto formato da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini si è riconfermato campione del mondo – dopo il titolo di Tbilisi 2025 – al termine di una finale mozzafiato contro i padroni di casa di Hong Kong. Sotto anche di otto stoccate nell’infuocata AsiaWorld-Arena, gli azzurri guidati dal CT Simone Vanni non hanno mai mollato. La favolosa rimonta è stata completata da Bianchi nell’ultimo e decisivo assalto, chiuso sul 45-44 finale. Una vittoria di straordinaria compattezza che ha riscattato i piazzamenti individuali e regalato enorme gioia al team.
A completare la festa ci ha pensato la spada femminile. Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio hanno conquistato il gradino più alto del podio superando l’Estonia 31-30 al termine di un incontro combattutissimo, gestito con grinta nel concitato finale. Con questi due trionfi, che si aggiungono all’oro nel fioretto individuale di Martina Favaretto in finale su Arianna Errigo e agli argenti vinti nei giorni precedenti, l’Italscherma del presidente Mazzone sale a sette medaglie complessive (tre d’oro), superando già il bottino della scorsa edizione e confermando la tradizione di un movimento ai vertici mondiali.
