La Roma si impone con un netto 5-2 contro l’Udinese al Blue Energy Stadium, conquistando una vittoria travolgente che le permette di avvicinare ulteriormente la vetta della classifica occupata da Inter e Lazio. Il match si decide sostanzialmente nella prima frazione di gioco, chiusa dai giallorossi con un poker calato in appena 37 minuti. Per i friulani, incappati nella settima sconfitta nelle ultime otto gare e nella quinta consecutiva tra le mura amiche, la posizione del tecnico Kosta Runjaic appare ormai compromessa in vista della delicata sfida di campionato in programma venerdì a Venezia.
La partita si sblocca subito al 10′, quando Wesley pennella un traversone per l’inserimento di capitan Cristante, il quale anticipa il difensore e batte un non impeccabile Okoye. L’Udinese accusa il colpo e sbanda pericolosamente: tra il 28′ e il 29′, Soulè colpisce un clamoroso palo e Malen si divora il raddoppio centrando la traversa a porta vuota. La resistenza dei bianconeri crolla al 31′, con Mora che sfrutta le praterie concesse dalla retroguardia avversaria e insacca su assist dello stesso Cristante. Passano appena centoventi secondi e Malen si riscatta, firmando il tris di sinistro su imbeccata illuminante di Soulè. Al 37′ c’è gloria anche per Ndicka, che cala il poker di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Soulè, chiudendo virtualmente la contesa già prima dell’intervallo.
Nella ripresa i friulani provano a reagire con orgoglio e accorciano le distanze al 5′ grazie a Zaniolo, rapido a ribadire in rete dopo una respinta corta di Gollini sulla conclusione di Miller. La Roma amministra il vantaggio e gestisce le energie in vista dei prossimi impegni europei, operando diversi cambi con gli ingressi di Pisilli e Castro al posto di Mora e Malen. Nonostante la gestione dei ritmi, al 33′ l’Udinese trova la seconda rete con Palma, autore del suo primo gol in Serie A sugli sviluppi di un corner, errore difensivo che scatena la rabbia di Gian Piero Gasperini in panchina. Nel pieno recupero, tuttavia, è Ghilardi a chiudere definitivamente i conti con una potente conclusione sotto la traversa che fissa il punteggio sul definitivo 5-2.
