Lando Norris conquista il Gran Premio d’Olanda, replicando il successo ottenuto quattro settimane fa in Ungheria prima della pausa estiva. Partito dalla pole position, il campione del mondo in carica trionfa in una gara complessa, segnata dal drammatico incidente di Max Verstappen e da una girandola di soste ai box. L’idolo di casa è stato protagonista di uno spaventoso impatto al primo giro sulla sopraelevata di curva 14, distruggendo la sua Red Bull contro le barriere e costringendo i commissari a esporre la bandiera rossa. Fortunatamente incolume, Verstappen dice così addio nel peggiore dei modi al circuito di Zandvoort nella sua ultima apparizione sul tracciato olandese.
Nella ripartenza, Norris ha dovuto inseguire a lungo il leader della gara e della classifica mondiale, l’italiano Kimi Antonelli (Mercedes). Il punto di svolta si è verificato nel passaggio chiave della corsa, quando Norris ha piazzato un staccata decisiva e aggressiva su Antonelli: «Sapevo che era la mia unica possibilità e ho frenato con convinzione», ha commentato il britannico sul podio. Antonelli ha chiuso al secondo posto, superando il compagno di squadra George Russell grazie a un ordine di scuderia Mercedes.
Russell è riuscito a difendere il terzo gradino del podio nei metri finali dagli attacchi di Lewis Hamilton su Ferrari. A completare la zona punti principali troviamo Charles Leclerc 5° con l’altra SF-26, seguito da Oscar Piastri e Liam Lawson, unico pilota Red Bull giunto al traguardo. In classifica generale Antonelli guida con 242 punti, seguito da Hamilton e Russell appaiati a 183, mentre Norris sale a quota 159 continuando la sua rincorsa iridata.
