Le condizioni di salute di Donald Trump tornano al centro del dibattito pubblico americano. Dopo le recenti attenzioni mediatiche per i lividi sulle mani e il gonfiore alle caviglie, sono ora i dati sul peso dell’ex presidente a sollevare perplessità tra diversi esperti e osservatori. Secondo un’analisi del Washington Post basata sui documenti ufficiali diffusi dalla Casa Bianca, il tycoon avrebbe registrato un incremento ponderale di oltre dieci chilogrammi. Nel 2023 il peso indicato si attestava sui 97,5 kg, mentre i rilievi più recenti segnalano una quota di circa 108 kg. Considerata l’altezza di circa 1,90 metri, il rapporto tra peso e statura colloca Trump molto vicino alla soglia dell’obesità secondo l’indice di massa corporea (IMC), elemento che i medici invitano a monitorare con attenzione per i potenziali rischi cardiovascolari.
Il tema del peso e dell’alimentazione non è nuovo nella narrazione del leader americano, che spesso ha affrontato l’argomento con ironia senza mai nascondere la sua passione per il fast-food. In diverse occasioni pubbliche ha scherzato sulle proprie difficoltà nel mantenere la forma, evitando persino indumenti come i giubbotti antiproiettile per il timore di apparire più corpulento. Gli esperti ricordano comunque che l’aumento di peso, pur essendo un indicatore da non trascurare nel quadro clinico generale, rappresenta un elemento di attenzione ma non equivale a una diagnosi medica automatica.
