Home » L’Edicola dello Sport » >>>ANSA/L’Olanda archivia la Tunisia e trova il Marocco ai sedicesimi

>>>ANSA/L’Olanda archivia la Tunisia e trova il Marocco ai sedicesimi

Match chiuso dopo i primi 7 minuti, primo posto nel girone per gli Orange

>>>ANSA/L’Olanda archivia la Tunisia e trova il Marocco ai sedicesimi

(ANSA) – ROMA, 26 GIU – All’Olanda bastano sette minuti per chiudere i conti con la già eliminata Tunisia e blindare il primo posto del gruppo F, che permette di evitare il Brasile ma apparecchia un insidioso incrocio col Marocco. Dopo tre giri di lancette ai nordafricani diventa chiaro, con un autogol del capitano Skhiri, che non è serata. Al 7′ ci pensa Brobbey, tutto solo in area sugli sviluppi di un calcio di punizione, a punire per la seconda volta Dahmen in un avvio da incubo, che le Aquile di Cartagine avevano approcciato con un prudente 5-3-2. Per l’attaccante del Sunderland è il terzo gol in questo Mondiale, dopo la doppietta contro la Svezia. Da lì la partita, che l’arbitra messicana Katia Garcia dirige senza mai mettere mano al cartellino, diventa un allenamento di lusso ad alti ritmi per gli Orange mentre i nordafricani cercano una via per rendere un pochino meno amaro un Mondiale da incubo. Sugli spalti e in campo domina una pioggia torrenziale. Nella ripresa Skhiri si riscatta immolandosi per evitare il 3-0 e a stretto giro, al 9′, Mastouri colpisce di testa la rete del 2-1. C’è poco da illudersi, bastano otto minuti perché van Hecke, con l’aiuto di una deviazione di Slimane, fissi il risultato sul 3-1. Gli Orange conquistano così l’accesso ai sedicesimi di finale da primi della classe, dopo aver fatto vedere cose buone nel girone. In particolare a girare è l’attacco, come testimoniano le dieci reti segnate in tre partite. Ma nonostante il primo posto, chi si aspettava un sedicesimo da affrontare con le marce basse resta deluso. Il 30 giugno gli uomini di Koeman scenderanno in campo contro il Marocco, che quattro anni fa diventò la prima nazionale africana in una semifinale mondiale e che si è presentato in America con forti ambizioni. Anche per questo il ct dell’Olanda non vuol sentire parlare di ottavi di finale, dove la possibile avversaria potrebbe essere il Sudafrica o il Canada: “Dobbiamo prima prepararci per il Marocco perché sarà una partita importante”. Quella dei Leoni dell’Atlante “è una buona squadra, con molta qualità, e può segnare con facilità”. L’ambizione degli Orange, a questo Mondiale, è quella di sempre: cancellare la beffa di essere la nazionale con più finali giocate, tre, senza mai alzare la coppa. La Tunisia archivia un Mondiale fallimentare, con due reti segnate e dieci subite che le valgono una delle peggiori prestazioni nella storia della Coppa del mondo. Le ambizioni non erano altissime, ma la delusione era evidente già dopo l’esordio contro la Svezia e una sconfitta per 5-1 che era costata la panchina a Sabri Lamouchi. Al suo posto il francese Hervé Renard, due volte campione d’Africa con Zambia e Costa d’Avorio, che non è riuscito nel miracolo e non si nasconde dietro un dito: “Non eravamo al livello di questo Mondiale, questo è chiaro – ha detto -. Non c’è discussione. È un grande torneo con squadre molto forti, soprattutto in questo girone. Era un girone molto difficile. E ora la federazione tunisina deve sedersi e analizzare tutto”. (ANSA).

ansa:hashcode: 4a927286f7ce305d5230841d9acd3e4ab29bd73e1dbd0c1d057b7c69dfd57185
ansa:destination: ANSA per LEDICOLA
ansa:validation: https://trust.ansa.it/4a927286f7ce305d5230841d9acd3e4ab29bd73e1dbd0c1d057b7c69dfd57185