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Promozione della lettura, la Regione Puglia mette ordine tra risorse e programmazione biennale

La Giunta approva il provvedimento proposto dall’assessora Miglietta per sostenere le iniziative che avevano fatto affidamento su Puglia Culture

Promozione della lettura, la Regione Puglia mette ordine tra risorse e programmazione biennale
L’assessora alla Cultura della Regione Puglia, Silvia Miglietta

La Regione Puglia prova a chiudere il caso dei festival e dei premi letterari rimasti sospesi nel 2025. La Giunta ha approvato la delibera proposta dall’assessora alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta, con cui vengono ridefinite le modalità di intervento per sostenere le iniziative dedicate alla promozione del libro e della lettura. Il provvedimento nasce da una situazione di stallo che negli ultimi mesi aveva creato preoccupazione tra operatori culturali, organizzatori e soggetti del settore editoriale: diverse manifestazioni si erano svolte nel 2025 facendo affidamento su quanto indicato nell’avviso Puglia Book Festival Network, promosso nel 2024 da Puglia Culture, che aveva invitato festival e premi letterari a segnalare anche la programmazione dell’annualità successiva. Il nuovo avviso specifico per il 2025, però, non è mai arrivato, rendendo difficile procedere alla liquidazione degli interventi già realizzati.

La risposta della Regione arriva ora attraverso una procedura negoziale destinata ai soggetti che, nell’ambito della precedente ricognizione, avevano valorizzato anche l’annualità 2025. Per questa fase vengono stanziati 700mila euro, così da consentire il completamento e l’aggiornamento della programmazione avviata. La misura complessiva, finanziata con 1,5 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma Operativo Complementare Puglia 2021-2027, riguarda festival, premi letterari e iniziative di promozione della lettura sull’intero territorio regionale.

Lo stallo

«Con questo provvedimento – ha dichiarato Miglietta – intendiamo innanzitutto risolvere le criticità emerse in relazione ai Festival e ai Premi letterari che si sono svolti nel 2025». Per l’assessora era «doveroso dare una risposta agli operatori e alle operatrici» che, richiamandosi all’avviso dell’anno precedente, avevano realizzato iniziative in tutta la Puglia. Il punto, infatti, non riguardava soltanto il sostegno economico, ma il rapporto di fiducia tra amministrazione pubblica e sistema culturale: molti soggetti avevano programmato attività, assunto impegni, costruito calendari e relazioni territoriali sulla base di una prospettiva indicata dalla stessa macchina regionale attraverso Puglia Culture.

La delibera interviene dunque su un doppio piano. Da un lato sana l’annualità 2025, evitando che festival e premi restino senza copertura dopo essersi svolti. Dall’altro prova a introdurre una cornice più ordinata per il futuro. «Risolviamo così una situazione di stallo che aveva messo a dura prova le organizzazioni culturali del territorio», ha aggiunto Miglietta. Una tensione segnalata anche dal mondo sindacale, con la Cgil che aveva richiamato la necessità di dare certezze a un comparto nel quale la discontinuità dei bandi e dei tempi amministrativi ricade spesso direttamente sul lavoro culturale, sugli operatori e sulla tenuta delle manifestazioni: l’organizzazione sindacale ha espresso soddisfazione per la soluzione a cui si è finalmente giunti con l’attuale delibera.

Il biennio

La novità più rilevante riguarda la prossima fase. Per il biennio 2026-2027 la Regione prevede una procedura pubblica biennale, con 400mila euro per ciascuna annualità. L’obiettivo è consentire alle manifestazioni già presenti nel sistema e a nuove realtà interessate di candidarsi in un quadro più stabile, superando la logica dell’attesa annuale e delle procedure rincorse a ridosso degli eventi. L’avviso, nelle intenzioni dell’assessorato, dovrebbe essere adottato nelle prossime settimane.

«Per garantire stabilità al sistema di promozione della lettura – ha spiegato Miglietta – abbiamo stabilito che il prossimo Avviso debba avere un respiro biennale. La nostra parola d’ordine è programmare. Ce lo chiedono le imprese, le organizzazioni e le persone che vivono e lavorano per la cultura nella nostra regione». La delibera, quindi, non si limita a risolvere una criticità amministrativa, ma prova a fissare un metodo: dare continuità ai festival e ai premi letterari significa riconoscerli come parte di una filiera, non come singoli appuntamenti isolati.

Resta ora il passaggio decisivo dell’attuazione. La collaborazione con Puglia Culture sarà centrale per tradurre la delibera in procedure concrete, tempi certi e criteri chiari. Dopo il vuoto del 2025, la programmazione biennale può diventare un’occasione per rafforzare il Puglia Book Festival Network, purché alle parole seguano rapidamente gli atti. Perché la promozione della lettura, in Puglia, non vive solo nei giorni dei festival: ha bisogno di una struttura capace di sostenere nel tempo chi quei festival li organizza, li attraversa e li rende parte della vita culturale dei territori.