(ANSA) – ROMA, 29 GIU – Le stelle del futuro hanno già cominciato a brillare. Nel palcoscenico del mondiale di calcio più grande della storia ci sono molti giovani che si stanno prendendo la scena: e se Lamine Yamal o Desirè Douè sono arrivati alla rassegna iridata già con i gradi di campioni, nelle prime due settimane di partite, con la fase a eliminazione diretta appena cominciata molti si stanno consacrando. Hanno tra 18 e 20 anni, un concentrato di gioventù e talento: sono le rivelazioni della coppa e il mercato per loro è già in fibrillazione. Ayyoub Bouaddi, classe 2007, è sicuramente uno dei volti del Marocco delle meraviglie, la nazionale nordafricana finora tra le più brillanti del torneo che ha sicuramente messo in vetrina i suoi gioielli. Bouaddi è considerato l’erede di Busquets anche per le caratteristiche fisiche: di proprietà del Lille, sul centrocampista 18enne sono già rivolti i maggiori club europei pronti a sborsare cifre notevoli. Sempre tra i nordafricani si è messo in luce Gessime Yassine, altro franco-algerino: 21 anni centrocampista dello Strasburgo ha già segnato contro Haiti. Ha contribuito alla qualificazione ai sedicesimi della Svizzera Johan Manzambi: altro 2005, con tre gol e un assist si è preso sulle spalle la nazionale elvetica. Gioca nel Friburgo come trequartista o addirittura seconda punta, grazie al fisico possente: nato a Ginevra da genitori originari dell’Angola e del Congo, è cresciuto nel settore giovanile del Servette. Se la Svizzera proseguirà ancora il cammino mondiale Manzambi è destinato a fare il salto in un top club. Età da esami, ma maturità già ampiamente dimostrata per Kerim Alajbegovic: il 18enne della Bosnia, decisivo ai playoff che hanno determinato l’eliminazione dell’Italia, è stato scoperto quando ha realizzato la splendida rete che ai mondiali ha sbloccato il risultato contro il Qatar. Il borsino del giovanissimo attaccante del Salisburgo è in ascesa: la Serie A potrebbe essere la sua prossima destinazione, visto che è nel mirino di Atalanta e Roma e piace tanto a Ibrahimovic. Nella rosa della meglio gioventù merita un posto da titolare anche Ibrahim Maza, 20 anni, altro gioiellino proveniente dalla Bundesliga, dove gioca con il Bayer Leverkusen. Trequartista offensivo nato a Berlino, cresciuto nell’Hertha BSC e naturalizzato algerino, dopo aver staccato il pass per i sedicesimi affronterà la Svizzera per continuare a sognare. Nella Costa d’Avorio che sfiderà la Norvegia di Haaland per continuare il cammino iridato c’è Christ Inao Oulai, 20 anni – mediano o centrocampista in forza al Trabzonspor: cresciuto in un sobborgo Abidjan, undici fratelli, il grande amore per il calcio lo ha portato in Europa. Il club turco lo ha pagato poco più di cinque milioni, adesso anche grazi ai mondiali – bene soprattutto contro la Germania – le sue quotazioni sono salite fino a 50. Nella stessa nazionale un posto al sole lo merita Yan Diomande. 20 anni gioca nel Lipsia ed è considerato tra i migliori dribblatori in Europa. Sfiderà, nel match che vale gli ottavi, Antonio Nusa, 21 anni: il giovane talento norvegese, ammiratore Neymar, si è già distinto in quattro stagioni da big tra il Club Brugge e il Lipsia. Nella squadra dei giovanissimi ovviamente non può mancare Lamine Yamal: il 13 luglio compirà 19 anni, ma la stella del Barcellona e della Spagna non aveva certo bisogno della passerella mondiale per mettersi in mostra. Arrivato non al top causa infortunio, da titolare con l’Arabia Saudita (con gol) ha cambiato il volto della Roja. Il fuoriclasse vale circa 280 milioni, lui decisamente fuori mercato. (ANSA).
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