Franco Baresi è morto a 66 anni. Il calcio piange la scomparsa del “milanista del secolo“, capitano e leggenda del calcio italiano, operato nel 2025 per un nodulo polmonare.
La sua ultima apparizione pubblica era stata lo scorso febbraio, durante la cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Milano-Cortina a San Siro, quando portò la fiaccola insieme a Beppe Bergomi.
Eterno capitano rossonero, Baresi ha legato l’intera carriera al Milan, con cui ha collezionato 719 presenze vincendo sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, quattro Supercoppe europee e due Supercoppe italiane. Diciassette anni al momento dell’esordio nel 1978 con Gianni Rivera a fargli da mentore, divenne capitano a soli 22 anni e non lasciò la squadra neppure nei momenti più bui delle due retrocessioni negli anni Ottanta.
Per la sua leadership e per l’interpretazione moderna del ruolo di libero fu ribattezzato “Kaiser Franz“, in omaggio a Beckenbauer. In suo onore il club rossonero ha poi ritirato la maglia numero 6.
Perno fondamentale nelle formazioni guidate da Nils Liedholm, Arrigo Sacchi e Fabio Capello, Baresi ha rivoluzionato il ruolo del difensore grazie a doti di anticipo, visione di gioco e impostazione. Nel 1989 sfiorò la conquista del Pallone d’Oro, piazzandosi al secondo posto alle spalle del compagno di squadra Marco van Basten.
Con la Nazionale italiana ha preso parte al trionfo Mondiale del 1982 in Spagna e ha guidato la selezione azzurra da capitano fino alla finale di Usa ’94 a Pasadena, recuperata a tempo di record dopo un infortunio al menisco e terminata tra le lacrime al termine dei calci di rigore. Il mondo del sport ricorda oggi un atleta che ha ridefinito la storia del calcio.
Il Milan: «Baresi è per sempre, è uno dei respiri della nostra anima»
«Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima. Ma tutto il Milan e tutti i Milanisti devono provare ad essere all’altezza di Franco Baresi, bisogna farsi forza e raccogliere tutte le energie utili, pur fra le lacrime e la commozione di un momento che pesa tantissimo»: apre così il comunicato del club rossonero nell’annunciare la scomparsa di Franco Baresi.
«Franco ci ha lasciati, dopo averci regalato solo pochi mesi fa l’ultima grande, orgogliosa immagine di sé in uno stadio gremito, collegato con tutto il mondo, per una cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali milanesi che lui ha reso storica. Abbracciamo tutti uniti il ricordo gigantesco di Franco, sapendo che ci terrà sempre per mano, e che ci darà una motivazione in più per ogni istante della nostra vita rossonera. Per sempre. Perché Baresi è per sempre», il messaggio del Milan che ricorda la forte immagine di Baresi tedoforo a San Siro nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina.
