Va ad Alessandro Lella, laureato in Fisica all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari nel 2022 e dottore di ricerca nell’ateneo del capoluogo pugliese nel 2026, il premio nazionale “Giuliano Preparata” della Società italiana di fisica (Sif).
Il premio è assegnato a giovani laureati in Fisica che abbiano discusso, dopo il 1° gennaio 2021, una tesi su tematiche di Fisica teorica e rappresenta uno dei riconoscimenti più prestigiosi per le nuove generazioni di studiosi del settore.
La premiazione si è svolta a Firenze, nell’ambito della cerimonia inaugurale del 112esimo congresso nazionale della Sif.
Ad essere premiata è stata la tesi di dottorato dal titolo “Probing Fundamental Physics with Core-Collapse Supernovae: Insights from a Multimessenger Perspective”, sviluppata sotto la supervisione del professor Alessandro Mirizzi, ordinario di Fisica teorica dell’Università di Bari e ricercatore dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare (Infn).
Nelle motivazioni del premio, la commissione ha evidenziato i «rilevanti contributi allo sviluppo di sonde astrofisiche di ipotetiche particelle flebilmente interagenti, accoppiando teoria quantistica dei campi e teoria dei plasmi stellari».
Lo studio del dottor Lella, attualmente ricercatore post-doc all’Università di Padova, si inserisce in uno dei filoni più avanzati della fisica contemporanea. Le particelle studiate, previste da diverse estensioni del modello standard della fisica delle particelle, sono infatti al centro di un’intensa attività di ricerca teorica e sperimentale a livello internazionale. La loro eventuale scoperta potrebbe contribuire a chiarire la natura della materia oscura, una delle principali questioni ancora aperte nella comprensione dell’Universo.
