Mentre gli italiani non rinunciano alle vacanze, anche se 1 su 3 ridurrà il periodo dedicato al relax lontano dal lavoro e dalla vita quotidiana, secondo le elaborazioni di Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in vacanze di gruppo, su dati Demoskopika, Istat, Banca d’Italia, Eurostat e dati proprietari, gli italiani non rinunciano alle vacanze, anche in un contesto di rincari, e «continuano a considerarle una priorità essenziale per il benessere personale». Insomma, le vacanze degli italiani valgono sempre di più, ma la capacità di spesa resta fortemente concentrata in poche aree del Paese.
Le indicazioni
Vamonos Vacanze sostiene che, quest’anno, gli italiani spenderanno 120 miliardi di euro per viaggi e vacanze, tra destinazioni nazionali ed estere». La novità è che quasi il 60 per cento di questa spesa si concentra in appena 5 regioni: Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte che insieme generano oltre 70 miliardi di euro di domanda turistica, «confermando come il turismo sia sempre più lo specchio della geografia economica italiana».
La classifica
Nella top ten nazionale c’è anche la Puglia che si attesta in nona posizione con un volume di affari di poco superiore a 5 miliardi e 900 mila euro, molto lontano dai risultati registrati in Lombardia, che primeggia a livello nazionale con 28,7 miliardi di euro, pari a quasi un quarto dell’intera spesa turistica nazionale. Seguono Lazio (11,3 miliardi), Veneto (10,9 miliardi), Emilia-Romagna (10,2 miliardi) e Piemonte (9,3 miliardi). A completare la classifica segue Campania (8,7 miliardi), Toscana (8,1 miliardi), Sicilia (6,9 miliardi) e in decima posizione Liguria con 3 miliardi di euro.
