Clima rovente e seduta temporaneamente interrotta nella Commissione Sanità della Regione Puglia, presieduta da Felice Spaccavento. I lavori sono stati sospesi per diversi minuti a seguito di un duro scontro verbale e di un botta e risposta dai toni accesi tra l’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, e il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro.
Al centro dello scontro politico, il monitoraggio sullo stato di avanzamento, sui fondi del Pnrr e sulla reale operatività delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità sul territorio regionale, programmati a quota 85 strutture dopo la recente rimodulazione concordata con il Ministero della Salute e l’Unione europea.
La polemica è esplosa quando il consigliere Pagliaro ha duramente contestato i dati forniti dall’esecutivo regionale: «La verità è che non ci sono queste case di comunità che funzionano. La verità è che non è vero che i pazienti possono utilizzare questi servizi. Si aumenta l’Irpef e non si danno i servizi. Io ho fatto delle verifiche e la situazione è drammatica. Non ci sono le condizioni al 31 dicembre per finire i lavori. Vogliamo che possano essere messe in funzione il più presto possibile».
Di avviso opposto le repliche dell’assessore Pentassuglia, che ha difeso la regolarità della gestione e il rispetto dei target concordati con Roma e Bruxelles: «Ottantacinque sono quelle determinate con atti pubblici che sono andati al Ministero della Salute, che non significa che sono tutte attive. Io ho detto che il target è 83 e ne abbiamo fatte 85. Le risorse sono state tutte spese e sono presenti nella relazione. Dopodiché approfondiremo: per ogni territorio entrare nel merito della storia di ogni struttura. All’assessore risulta che ogni Asl ha adempiuto alla convenzione Invitalia».
Dopo momenti di forte tensione, l’intervento del presidente Spaccavento ha riportato la calma nell’aula, permettendo la ripresa del dibattito finalizzato a fare chiarezza sulla reale tempistica di completamento dei cantieri sanitari in vista della scadenza di fine anno.