Quasi 110 milioni di euro per la gestione delle acque meteoriche, le infrastrutture scolastiche e la messa in sicurezza sismica degli edifici pubblici. E’ l’ammontare complessivo delle risorse rafforzate o stanziate dalla Giunta regionale pugliese attraverso tre distinti provvedimenti. Per le opere di convogliamento e stoccaggio delle acque piovane, la Regione finanzia 29 interventi per 33 milioni e 580mila euro. La dotazione dell’avviso pubblico sale complessivamente a 34 milioni e 150mila euro, consentendo lo scorrimento della graduatoria fino alla ventinovesima posizione. I lavori riguarderanno reti di drenaggio urbano, sistemi di raccolta delle acque meteoriche, impianti di trattamento, vasche di accumulo e recapiti finali, con l’obiettivo di ridurre gli allagamenti e aumentare la capacita’ dei territori di affrontare eventi meteorologici estremi.
Gli interventi saranno realizzati a Giovinazzo e Modugno, nella Citta’ metropolitana di Bari; Bisceglie, nella Bat; Erchie e San Vito dei Normanni, nel Brindisino; Accadia, Anzano di Puglia, Bovino, Carapelle, Carlantino, Celenza Valfortore, Orsara di Puglia, Panni, Sant’Agata di Puglia, Stornara, Troia e Volturara Appula, nel Foggiano; Cannole, Casarano, Cursi, Gallipoli, Lequile, Lizzanello, Neviano, Novoli, Ortelle, San Pietro in Lama, Taurisano e Tiggiano, nel Leccese. La Giunta ha inoltre portato a 62 milioni e 800mila euro la dotazione dell’avviso finanziato dal Programma regionale Fesr-Fse+ 2021-2027 per le infrastrutture scolastiche e i servizi educativi per la prima infanzia. Le ulteriori risorse consentiranno di finanziare un maggior numero di progetti gia’ collocati nelle graduatorie regionali. Gli interventi comprendono sostituzione edilizia, adeguamento e miglioramento sismico, efficientamento energetico, ottenimento dell’agibilita’ e riqualificazione degli spazi aperti tra scuole e contesto urbano. “Ogni progetto significa ambienti piu’ sicuri per studenti, insegnanti e personale, ma anche edifici piu’ efficienti e sostenibili”, ha aggiunto Piemontese.
Altri 13 milioni e 516mila euro sono destinati alla sicurezza sismica di quattro edifici pubblici strategici. La Regione ha approvato una variazione di bilancio da 11,4 milioni che, sommata ai 2,1 milioni gia’ disponibili, permette di finanziare progetti precedentemente esclusi per esaurimento delle risorse. A Foggia sono assegnati 6 milioni e 305mila euro per la demolizione e ricostruzione dei due edifici del Polo di Scienze motorie dell’Universita’, in viale Virgilio. A Barletta 2 milioni e 861mila euro finanzieranno la demolizione e ricostruzione dei corpi A e B del Palazzetto dello sport “Angelo Marchiselli”. Ad Altamura sono destinati 3 milioni e mezzo per l’adeguamento sismico, il restauro delle facciate e la messa a norma della scuola “IV Novembre”.
Altri 850mila euro serviranno per l’adeguamento sismico e funzionale della caserma dei carabinieri di Pietramontecorvino. Sul finanziamento al PalaMarchiselli e’ intervenuto anche il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero. “La struttura e’ chiusa da due anni e mezzo per problemi di staticita’”, ha ricordato. “Il progetto presentato dal Comune era risultato idoneo, ma non finanziabile per esaurimento dei fondi. Ora Barletta potra’ recuperare definitivamente un impianto storico, punto di riferimento per generazioni di sportivi”
