La giunta Decaro torna a riunirsi e prova a cambiare il segno della giornata politica. Dopo settimane segnate dal pesante disavanzo della sanità, dall’aumento dell’Irpef e dal duro scontro con il Governo sull’autonomia differenziata, nella seduta odierna l’esecutivo regionale è chiamato ad approvare due provvedimenti che valgono complessivamente quasi 97 milioni di euro. Sul tavolo l’incremento delle risorse per l’edilizia scolastica e il rifinanziamento degli interventi contro gli allagamenti, due misure con cui la giunta punta a rilanciare l’azione amministrativa attraverso nuovi cantieri distribuiti in tutta la Puglia.
Il primo provvedimento riguarda scuole e asili. La Regione aggiornerà la programmazione finanziaria dell’avviso dedicato all’edilizia scolastica, portando la dotazione complessiva a 62,8 milioni di euro. L’aumento delle risorse consentirà di scorrere ulteriormente le graduatorie e finanziare un numero maggiore di progetti già dichiarati ammissibili ma rimasti esclusi per insufficienza di fondi. Gli interventi interesseranno opere di sostituzione degli edifici più datati, adeguamento e miglioramento sismico, efficientamento energetico, ottenimento dei certificati di agibilità e riqualificazione degli spazi esterni, con l’obiettivo di rendere scuole e asili più sicuri, moderni e sostenibili. Il secondo dossier riguarda invece uno dei temi più urgenti degli ultimi anni: la gestione delle acque meteoriche.
La giunta incrementerà la dotazione dell’avviso dedicato alle infrastrutture idrauliche fino a 34 milioni e 150 mila euro, finanziando i primi 29 interventi utilmente collocati nella graduatoria regionale. Le risorse serviranno a realizzare reti di drenaggio urbano, sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque piovane, impianti di trattamento, vasche di accumulo e recapiti finali. Opere indispensabili per ridurre il rischio di allagamenti nei centri abitati, migliorare la qualità dei corpi idrici e aumentare la resilienza dei territori agli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti anche in Puglia. Gli interventi interesseranno complessivamente ventinove Comuni. Nel Barese arriveranno risorse per Giovinazzo e Modugno, nella Bat per Bisceglie, nel Brindisino per Erchie e San Vito dei Normanni.
La quota maggiore dei finanziamenti sarà destinata alla provincia di Foggia, con undici Comuni coinvolti, mentre altre undici opere interesseranno il Salento, da Gallipoli a Casarano, passando per Novoli, Lequile, Lizzanello, Taurisano e altri centri. Sul piano politico le due delibere rappresentano il tentativo della giunta Decaro di riportare il confronto sui temi dello sviluppo e degli investimenti pubblici, dopo settimane dominate dalle tensioni sulla sanità e dalla contrapposizione con Palazzo Chigi. L’esecutivo rivendica così una strategia che, pur dovendo fare i conti con il difficile equilibrio dei conti regionali, continua a destinare risorse alla sicurezza degli edifici scolastici e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Quasi cento milioni di euro che, nelle intenzioni della Regione, dovranno tradursi in nuovi cantieri e opere diffuse sul territorio.
