Accelerare la transizione digitale e modernizzare la pubblica amministrazione. È questo l’obiettivo che si pone la Regione Puglia attraverso un finanziamento di 2,5 milioni di euro ottenuto grazie alla convenzione con l’istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e l’adesione all’iniziativa del dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Le risorse saranno destinate a completare la digitalizzazione dei fascicoli cartacei delle pratiche dell’ex Genio Civile, un patrimonio documentale che supera i novemila metri lineari, attualmente conservato nelle sedi di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto e consultabile solo in formato analogico.
Il progetto consentirà di trasformare l’intero archivio in formato digitale, rendendo i documenti accessibili online e garantendo benefici concreti per cittadini, professionisti e pubbliche amministrazioni: tempi di accesso più rapidi, maggiore trasparenza e una significativa riduzione dei rischi di deterioramento o perdita dei documenti.
«Con questo investimento strategico trasformiamo archivi storici in un servizio moderno, efficiente e sempre più vicino alle esigenze di cittadini e imprese», spiega l’assessore al Bilancio, Personale e Digitalizzazione della Regione Puglia, Sebastiano Leo, sottolineando che «i fascicoli cartacei diventeranno documenti digitali con pieno valore legale, custoditi in sicurezza nel Polo di Conservazione regionale».










