Una notte di pioggia furiosa ha messo in ginocchio il territorio del Foggiano, trasformando le strade in veri e propri torrenti di fango e travolgendo abitazioni, attività commerciali e campagne. Il maltempo si è abbattuto con particolare violenza nella zona di Lesina e Poggio Imperiale, dove i nubifragi e le grandinate hanno richiesto interventi straordinari di soccorso e il lavoro incessante delle squadre di emergenza per ripristinare la sicurezza lungo le arterie stradali e all’interno dei centri abitati colpiti dall’ondata di maltempo.
La situazione più critica si è registrata proprio a Lesina, dove dalla serata precedente e fino alle ore 3 del mattino si è scatenata una violenta bomba d’acqua, come confermato dalla sindaca Alessandra Matarante. La furia dell’acqua e dei detriti ha invaso una decina di appartamenti posti al piano terra e diversi negozi, costringendo i residenti a fare i conti con danni ingenti. Per fronteggiare l’emergenza e consentire alle persone di rientrare in sicurezza nelle proprie case, si è reso necessario l’intervento tempestivo dei volontari della Protezione civile, che hanno operato per ore con l’ausilio delle idrovore per liberare i locali allagati.
Forti disagi si sono verificati anche nella vicina Poggio Imperiale, investita da precipitazioni talmente intense da trascinare imponenti masse di fango e detriti lungo i tratti delle strade provinciali. Il sindaco Alessandro Liggieri ha rivolto un appello urgente alla cittadinanza invitando alla massima prudenza, raccomandando particolare attenzione negli spostamenti anche sulle restanti arterie provinciali e comunali extraurbane, rese pericolose dalla presenza di residui fangosi e accumuli d’acqua sulla carreggiata. A completare il quadro dei danni nel Foggiano si registrano inoltre pesanti ripercussioni sulle coltivazioni agricole, colpite duramente da una fitta grandinata.
Il maltempo sta flagellando anche il resto della regione, in particolare il capoluogo pugliese, dove le precipitazioni e i temporali stanno rovinando i piani del weekend per cittadini e turisti in coincidenza con la festività di Halloween e la giornata di Ognissanti. Al porto di Bari si è verificato persino l’avvistamento di una tromba d’aria, immortalata dai crocieristi in partenza.
Le cattive condizioni meteorologiche hanno costretto gli organizzatori ad annullare diversi appuntamenti all’aperto previsti nel Barese per la notte più spaventosa dell’anno, regalando un fine settimana decisamente bagnato. La situazione della mobilità urbana risente pesantemente delle condizioni critiche: a partire dalle ore 18 sono state disposte la sospensione delle linee bus 11, 11/, 22, 33 e 53, mentre contemporaneamente le linee 1, 2, 3, 6, 9, 10, 13, 16, 19 e CPJ subiscono inevitabili modifiche d’itinerario.
Il quadro generale rimane sotto stretta osservazione a causa del bollettino di allerta gialla diramato dalla Protezione civile per il rischio idrogeologico su gran parte del territorio, ad eccezione del Salento, dei bacini del Lato e del Lenne e della Puglia Centrale Bradanica. Le previsioni indicano precipitazioni isolate e sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, con accumuli generalmente deboli ma puntualmente moderati sulle coste della Puglia centro-settentrionale.
Cosa aspettarsi
Per la giornata di domenica 1 novembre, lo scenario meteo mostra un’evoluzione differenziata: l’allerta gialla continuerà a rimanere attiva esclusivamente sul Salento, precisamente nella zona di allerta Puglia D, dalle ore 00 alle ore 18, mentre sul resto del territorio regionale il livello di criticità scenderà al verde. Nonostante la tregua prevista in gran parte della regione, le autorità continuano a raccomandare di adottare comportamenti prudenti alla guida, di evitare l’attraversamento di sottopassi e zone allagate, di tenersi a debita distanza dai corsi d’acqua e di mettere in sicurezza gli oggetti mobili esposti all’esterno.
