Oltre 25mila fascicoli digitalizzati e 33 sportelli operativi nei territori dei sei Tribunali pugliesi, per una platea potenziale di 1,2 milioni di cittadini. Sono i dati principali emersi nel corso dell’incontro conclusivo del progetto “Uffici di prossimità della Giustizia della Regione Puglia“, che si è svolto nella Fiera del Levante di Bari.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico e Lavoro nell’ambito dell’Agenda PugliaDigitale#2030, ha visto un investimento di circa 2 milioni di euro per coinvolgere 88 Comuni e erogare 2.747 ore di formazione.
La rete punta a ridurre le distanze tra gli utenti e gli Uffici giudiziari, offrendo supporto gratuito soprattutto alle fasce più fragili.
Gli sportelli si occupano di informazione e orientamento sulla volontaria giurisdizione, ausilio nella compilazione della modulistica, gestione delle pratiche per l’amministrazione di sostegno e invio telematico degli atti ai Tribunali competenti, evitando lo spostamento fisico verso le sedi giudiziarie.
«Il valore degli Uffici di prossimità risiede nel portare la giustizia sui territori, avvicinandola concretamente alle persone, soprattutto alle fasce più deboli, spiegando loro come esercitare e tutelare i propri diritti», ha dichiarato il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto, evidenziando la necessità di proseguire il lavoro di promozione: «L’apertura di 33 uffici in Puglia rappresenta un investimento importante, che ora deve tradursi in un servizio realmente utilizzato dai cittadini. I primi numeri mostrano che c’è ancora molto da fare per consolidare l’operatività degli sportelli e renderli pienamente conosciuti».
Sui benefici sociali del servizio si è espressa anche Elisabetta Vaccarella, vice presidente del Consiglio regionale della Puglia: «I numeri raccontano un risultato importante, ma dietro ci sono soprattutto persone che hanno potuto trovare un aiuto. Innovare significa rendere più semplice la vita dei cittadini e non lasciare indietro chi vive una condizione di maggiore fragilità».
