Agli Orti del Duca ha preso il via la quarta edizione pugliese della Festa dell’Unità. L’inizio di sei giornate di incontri e approfondimenti dedicate alle principali questioni che interessano la regione e il Paese, con rappresentanti delle istituzioni, del mondo politico, economico e sociale, del lavoro, dell’associazionismo e dell’informazione, con la partecipazione di esponenti nazionali del Partito democratico, in attesa delle conclusioni affidate, domenica 6 settembre, alla segretaria Elly Schlein.
Nella prima giornata, salutata dal segretario regionale Domenico De Santis, previsti due momenti di approfondimento. Il primo più «istituzionale», dedicato all’apertura della kermesse del Partito democratico, l’altro sul tema dell’agricoltura e le nuove opportunità per il settore pugliese riferite alla nuova Pac europea. Infine, la presentazione del libro dell’ex ministro Roberto Speranza.
La prospettiva
Una grande festa dei democratici che, come aveva sottolineato il segretario De Santis alla vigilia della manifestazione, «abbiamo scelto di organizzare una Festival di ben sei giornate perché crediamo che la politica abbia bisogno di tornare nelle piazze, tra le persone. Ma i protagonisti saranno soprattutto i nostri territori, i circoli, gli amministratori, i giovani e soprattutto i militanti che tengono viva la comunità democratica». Insomma, a Martina Franca si consuma il primo atto in terra pugliese della prossima campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento, con la Puglia che per, opposte ragioni, può giocare un ruolo fondamentale nel confronto tra centrodestra e centrosinistra per conquistare Palazzo Chigi.
