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Fiera del Levante, Frontini (Uil Puglia): «Condizionalità per lavoro e cambiare la legge sul salario minimo»

La Uil chiederà alla Regione Puglia di modificare la legge regionale sul salario minimo, affinché coincida con i livelli stabiliti dai Ccln

Fiera del Levante, Frontini (Uil Puglia): «Condizionalità per lavoro e cambiare la legge sul salario minimo»

In occasione della Campionaria alla Fiera del Levante, la Uil Puglia accende i riflettori sulle contraddizioni del sistema economico regionale. Per il segretario generale Stefano Frontini, pur essendo la Fiera un fattore trainante per la Puglia, la priorità assoluta resta rimettere il lavoro dignitoso al centro dell’agenda politica e sociale.

Nonostante il forte valore aggiunto in settori chiave come turismo e agricoltura, continuano a persistere ampie sacche di povertà e precarietà. Secondo Frontini, la strada da percorrere passa per la contrattazione affidata ai sindacati maggiormente rappresentativi e per l’introduzione di rigide condizionalità negli interventi pubblici. In questo senso, la Uil chiederà alla Regione Puglia di modificare la legge regionale sul salario minimo, affinché coincida stabilmente con i livelli stabiliti dai contratti collettivi nazionali.

A preoccupare il sindacato sono anche le risorse pubbliche destinate ai privati, come i 100 milioni di euro recentemente investiti nella sanità convenzionata, dove si rischia di non garantire adeguate tutele ai lavoratori. Infine, un appello sulle grandi vertenze aperte sul territorio: per la Uil serve una responsabilità condivisa da tutte le forze politiche, che metta al primo posto le persone e individui finalmente una prospettiva di sviluppo chiara per i territori colpiti dalle crisi industriali.