Il turismo pugliese continua a registrare numeri da primato e si conferma motore trainante del Mezzogiorno. A tracciare il bilancio è stato il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, durante la cerimonia inaugurale dell’89ª edizione della Fiera del Levante a Bari. Nel corso dell’estate, la Puglia ha evidenziato un tasso di saturazione delle strutture ricettive del 62,2%, superando la media nazionale. I primi sette mesi del 2026 hanno segnato un incremento del 7,7% negli arrivi e dell’8,1% nelle presenze, spinti anche dagli eventi promossi dal Governo con gli enti locali. Vola la spesa turistica internazionale, che nel primo trimestre ha toccato i 206 milioni di euro (+89 milioni sul 2024 e +59 milioni sul 2025).
Mazzi ha rivendicato l’impegno per il Sud, citando la Zes unica con oltre 22 miliardi di investimenti e un Pil meridionale salito al 9,5% (contro la media nazionale del 7,1%). Tra gli interventi del Ministero spicca la riqualificazione di 120 km della Via Francigena del Sud, modello di accessibilità per il turismo della regione. Un ruolo centrale è riservato al comparto fieristico, capace di generare oltre 10 miliardi di euro di indotto a livello nazionale. La Fiera del Levante si conferma uno dei pilastri dell’economia del Mezzogiorno, forte dei circa 250 mila visitatori e dei 400 espositori dell’ultima edizione, consolidando Bari come spazio privilegiato di dialogo, crescita e incontro nel Mediterraneo
