«L’onestà in politica paga». Lo afferma il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, commentando i dati della classifica Governance Poll 2026, stilata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 ore, che lo incoronano il governatore più amato d’Italia.
«Ho sempre pensato che un politico non debba guardare ai sondaggi, ma al bene della sua comunità. Continuo a pensarlo. Ma il dato di oggi mi fa riflettere», afferma il presidente della Regione Puglia. «Questi – ricorda – sono stati i mesi più difficili della mia vita politica: disavanzo della sanità, liste d’attesa, la manovra fiscale, non avevo mai fatto una manovra fiscale nella mia attività amministrativa, e credo che il sondaggio dimostri che se uno con serietà in maniera trasparente, spiega ai cittadini quali sono i problemi senza nasconderli, alla fine diciamo, l’onestà in politica paga. E credo sia accaduto questo».
Alle parole del presidente, fanno eco quelle del segretario regionale del Pd Puglia, Domenico De Santis, secondo il quale «la serietà e la trasparenza in politica sono ancora valori premianti, i cittadini non ne possono più di narrazioni della peggiore propaganda e chiedono rispetto, non menzogne».
Per De Santis, dunque, è «questo, al di là dei numeri, il dato che emerge dalla classifica Governance Poll 2026, stilata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 ore, che pone il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, in vetta fra i governatori di tutte le regioni italiane».
Il segretario del Pd Puglia sottolinea, infine, che «non si tratta soltanto di numeri. In quella percentuale di gradimento c’è molto di più. Da una parte c’è un segnale forte e una domanda di attenzione che viene chiesta alla politica e a chi governa, in un momento di grande difficoltà, e dall’altra il governo regionale pugliese che non si è sottratto e non ha mancato di farsene carico», conclude.
