La cultura diventa un network globale e connette la Puglia all’Europa e al resto del mondo grazie alla nuova strategia regionale “Puglia, la cultura fa sistema“, volta a valorizzare e internazionalizzare il comparto teatrale, coreutico e performativo.
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati oggi nella sede della Regione. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’assessora regionale alla Cultura, Silvia Miglietta, e il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio. L’iniziativa si articola su due binari principali: la vetrina estera a Parigi e la piattaforma di scambio “Puglia Showcase 2026“, a cui si aggiungono nuove partnership con Corea del Sud e Cile.
Il primo appuntamento in calendario è “Puglia Showcase 2026“, che si terrà dal 1° al 4 luglio a Fasano, in provincia di Brindisi.
Le attività si concentreranno tra il cinema teatro J. Kennedy, il teatro sociale e I portici – Biblioteca di comunità Ignazio Ciaia. La manifestazione ospiterà nell’arco di quattro giornate dodici produzioni di teatro e danza contemporanea.
L’evento fungerà da catalizzatore per operatori, programmatori, critici e istituzioni nazionali e internazionali, offrendo momenti di confronto e approfondimento. A fare da cornice alla rassegna ci sarà ogni sera il “Villaggio Puglia”, uno spazio collaterale dedicato alla musica dal vivo e alla promozione dell’enogastronomia locale.
Dal 15 al 21 luglio l’azione si sposterà invece in Francia con “Puglia en scène à Paris“, un progetto nato dalla collaborazione tra Puglia Culture e l’Istituto italiano di cultura a Parigi, guidato dal direttore Antonio Calbi.
L’iniziativa porterà nella capitale francese una selezione mirata di artisti, spettacoli e compagnie regionali, avviando un percorso di promozione che proseguirà anche nei mesi successivi.
La strategia di espansione culturale della Regione non si limita però ai confini europei. Contestualmente ai progetti francesi e nazionali, sono stati presentati i protocolli di cooperazione internazionale siglati con la Corea del Sud, attraverso il Busan international performing arts festival, e con il Cile, tramite la Fundación teatro a Mil di Santiago.